L’ordinanza di Joe Formaggio, sindaco di Albettone (Vicenza), farà discutere. Il piccolo Comune del Basso Vicentino è già stato preso d’assalto da giornalisti e cameraman per la decisione del primo cittadino di dichiarare guerra senza quartiere ai nomadi. Accade proprio l’8 aprile, gionata internazionale della cultura Rom e accade anche nella stessa giornata in cui il segretario nazionale della Lega Nord Matteo Salvini ha dichiarato di volere la demolizione di tutti i campi rom in Italia. Joe Formaggio è già noto per aver appoggiato dal primo minuto Graziano Stacchio, il benzinaio di Nanto che uccise durante un conflitto a fuoco a Nanto, un bandito nomade che assieme a complici stava assaltando una gioielleria. Formaggio ha oggi affisso fuori dalla sede municipale di Albettone un cartello con l’inequivocabile divieto ai nomadi di campeggiare. Formaggio ha dichiara che il Comune non è fornito di piazzole attrezzate e quindi rifiuta qualsiasi sosta ad Albettone dei nomadi.

“La prossima volta che accadrà -promette Formaggio- saranno mandati via dai vigili nell’arco di dieci minuti. Non li vogliamo qui”. Formaggio parteciperà questa sera alla trasmissione radiofonica ‘La Zanzara’ condotta da Giuseppe Cruciani, e spiegherà l’ordinanza. Motivo scatenante della decisione sembra essere l’ultimo dei furti che ha riguardato il Comune di Albettone, tre sere fa, quando la villetta di una coppia che vive in paese da tre mesi è stata svaligiata.