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L’assessore al commercio di Cittadella Filippo De Rossi, indagato con l’accusa di tentata concussione per aver chiesto favori sessuali in cambio della regolarizzazione dei permessi di due commercianti, ha rassegnato questo pomeriggio le dimissioni dalla giunta. Era stato eletto nel 2016 con la lista civica ‘Forza Cittadella’ a sostegno dell’attuale sindaco leghista Luca Pierobon. “Il mio assistito respinge tutte le accuse – sostiene il suo legale, l’avvocato Andrea Bertollo – .Conosce effettivamente le due donne che lo hanno accusato, ma perchè è un assessore molto attivo ed è in contatto con tutti i commercianti. Ma assolutamente respinge quanto dichiarato dalle due”.
La Guardia di finanza aveva notificato stamane l’avviso di garanzia per tentata concussione. Gli episodi riguarderebbero due giovani ambulanti, titolari di due banchi di cibo e dolciumi. L’assessore avrebbe promesso agevolazioni nella regolarizzazione della disposizione dei banchi e in cambio avrebbe richiesto favori sessuali. (continua)
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Il pubblico ministero ha già sentito le due donne e, dopo aver firmato l’avviso di garanzia ha fissato l’interrogatorio di De Rossi. Solo una delle due donne avrebbe sporto denuncia, facendo riferimento anche ad una sua collega e l’episodio contestato risalirebbe ad un anno prima della denuncia.
L’ex assessore De Rossi ha dichiarato alla stampa di essersi dimesso per potersi difendere con più tranquillità. Respinge ogni accusa.
Il primo episodio risalirebbe all’autunno del 2016, il secondo al Natale dello stesso anno. Si sarebbero rivolte all’assessore per regolarizzare la posizione delle loro bancarelle. Avrebbero poi rifiutato le avances e le loro domande di regolarizzazione non sarebbero andate a buon fine