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Almeno 80 ulivi sono stati abbattuti nella notte tra domenica e lunedì in un vasto uliveto in contrada Palombara della masseria “Altemura” di proprietà dell’imprenditore vicentino Gianni Zonin. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri della stazione di Torre Santa Susanna con gli uomini della compagnia di Francavilla Fontana.
Secondo i quotidiani locali il raid è avvenuto su lato che costeggia la provinciale per Cellino San Marco. Ad agire sarebbe stata più di una persona, munita di attrezzature adeguate “elettromeccaniche” e l’abbattimento sarebbe stato rapidissimo e portato a termine con ‘professionalità criminale’.
La notte precedente, in contrada “Grandizia” sono stati bruciati altri 20 alberi di ulivo secolari di proprietà di un politico locale..PER ESSERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK: VENETO NOTIZIE

Gli amministratori dell’azienda hanno sporto denuncia contro ignoti.
L’azienda vitivinicola e olearia “Altemura”, ultima gemma della famiglia Zonin, venne inaugurata nel 2012 dal ministro per le politiche agricole comunitarie Mario Catania, L’azienda si insediò a Torre nel 2000 quando avviò l’acquisto dei terreni agricoli di proprietà dei Conti Carissimo di Oria. La masseria Altemura consta di complessivi 270 ettari, di cui 110 coltivati a vigneti autoctoni (primitivo, negroamaro, fiano, malvarosa nera), 65 ettari di uliveti secolari e il resto a seminativo e utilizzato per servizi dell’azienda. Già nel 2012 vennero prodotti circa 11mila ettolitri di vino, destinati – come le annate successive – ai mercati di tutto il mondo