muro austriaco

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Antiche ruggini fra Austria e Italia ritornano. Il motivo è la costruzione del muro alla frontiera austriaco per arginare l’arrivo di profughi dall’Italia, che sta dando l’idea al mondo di non riuscire a controllare il fenomeno. Fra razzismo un tanto al chilo e vomitevole buonismo che danneggia i veri profughi di guerra, l’Italia, di fatto è stata giudicata inattendibile. La barriera non piace ad Alfano e Renzi. Sarà costruita al passo del Brennero per fermare il flusso di migranti. Renzi ha dichiarato: «Ho chiesto a Calenda di verificare tutti i passaggi normativi a livello europeo per chiedere conto della correttezza delle cose che sta facendo l’Austria. C’è amicizia con l’Austria ma noi pretendiamo che siano rispettate le regole europee». Rincara Alfano che definisce la presa di posizione austriaca ‘inspiegabile e ingiustificabile’. «Negli ultimi mesi sono stati più numerosi i casi di immigrati passati dall’Austria all’Italia che non viceversa. Noi abbiamo un sistema di controlli e di registrazione efficace» (tenete presente che un migrante può decidere se non farsi fotosegnalare, automaticamente passa alla clandestinità e sparisce nel nulla…

Anche in Europa vi è preoccupazione tanto che la portavoce della commissione, Natasha Bertaud ha dichiarato: «Per ora abbiamo visto l’annuncio sulla stampa, ma se il piano dovesse materializzarsi guarderemo alla situazione con molta serietà». In sostanza le barriere non rispettano il principio della libera circolazione in UE sancito da Schengen. Risponde l’Austria con il premier Werner Faymann: «Il management di confine al Brennero e le nuove misure legislative sul diritto d’asilo non sono auspicabili, ma necessari e giusti. Per gli austriaci non è ammissibile non fare niente e accogliere persone senza limiti e senza controlli. Il cancelliere si è assunto ogni responsabilità della decisione.