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I residenti di una comunità del sud della California affermano di aver visto con i loro occhi i mitologici chupacabra mentre attaccavano i loro animali domestici.
La stampa americana ha riportato alcune testimonianze, come quella di Cary Shuker che ha riferito di averne visto uno,descritto come senza peli, in una sua proprità di Riverside. Lo ha descritto come lungo almeno due piedi più del coyote più grande che abbia mai visto e con la coda come un ratto.
Ha raccontato che la creatura gli avrebbe ringhiato contro per averle ‘rubato’ la sua colazione, ovvero il gatto di casa, che aveva identificato come sua preda.

La stampa locale ha raccolto le testimonianze di altri tre residenti che dicono di aver visto la creatura e temono che potrebbe uccidere gli animali domestici o forse persino attaccare qualcuno che semplicemente sta facendo una passeggiata.

Gli esperti però già demoliscono la tesi del chupacabra. La creatura vista non sarebbe il mitico animale, ‘succhia capra’ che insegue gli animali e li attacca bevendo il loro sangue.

Loren Coleman, direttore del Museo internazionale di criptozoologia del Maine, ha dichiarato che era probabilmente un coyote o un animale simile molto più comune. “I risultati del DNA dimostrano che questi sono 100% canidi (coyotes, volpi, cani, lupi rossi), di solito con la rogna”, ha detto Coleman.
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Anzi, i residenti di un’altra comunità meridionale della California hanno registrato lo scorso anno attacchi di chupacabras che si sono poi rivelati coyotes con rogna. Gli esperti avevano riferito alla stazione ABC che i coyote avevano probabilmente mangiato ratti avvelenati, avvelenandosi a loro volta. Poiché la rogna è contagiosa, vi è la preoccupazione che potrebbe diffondersi agli animali domestici che entrano in contatto con i presunti “chupacabras”. I funzionari della fauna selvatica locali hanno convenuto che i nuovi avvistamenti a Riverside non sarebbero creature mitiche. Resta il fatto che gli stessi esperti affermano che per togliere gni dubbio basterebbe prelevare dei campioni di Dna dalla saliva nei luoghi in cui questi supposti chupacabras attaccano altri animali e… finora non è stato ancora fatto.