L’Ulss 1 di Belluno è alla disperata ricerca di giovani laureati e offre Mille euro lordi al mese per 24 mesi, ma a quanto pare i ragazzi bellunesi non sembrano interessati.
Le due borse di studio messe in palio dall’azienda ospedaliera nei mesi scorsi -leggiamo dal Gazzettino- non hanno riscosso il successo pensato. Sulle scrivanie dell’amministrazione non sono arrivate pile e pile di domande, il mucchietto si riduceva ad appena otto candidati per la selezione relativa al servizio controllo di gestione e ad uno solo per il progetto di riorganizzazione interno all’azienda.

Non si può dire che ci sia stato l’imbarazzo della scelta. Anzi. La selezione di laureati in economia, in statistica o in informatica da affiancare al personale per la revisione della contabilità è andata a vuoto e il bando è stato riaperto nei giorni scorsi. Scadrà il 16 marzo, la speranza è che più di qualcuno si faccia avanti.
«In un primo momento erano stati selezionati otto ragazzi – spiega il direttore amministrativo dell’Usl 1 Francesco Favretti – tutti erano stati chiamati a colloquio e tre erano risultati idonei a ricoprire il ruolo. Alla fine non se n’è fatto nulla, perché i tre nell’attesa della risposta hanno trovato lavoro e non si sono più resi disponibili. Adesso è tutto da ricominciare».