cracco



“Gli animalisti hanno denunciato Cracco perché ha presentato un piatto a base di piccione. Mi sembra una esagerazione”: Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio regionale del Veneto, commenta così la notizia della denuncia dello chef annunciata da una associazione animalista ‘Aidaa’. Ciambetti ricorda che la normativa impedisce l’abbattimento del Piccione selvatico “ma un conto sono i piccioni selvatici, un altro quelli di allevamento: i primi non si possono cacciare né servire a tavola, i secondi, invece, si acquistano da allevatori specializzati e sono il piatto forte di molte trattorie e ristoranti un po’ in tutta Italia”. Ciambetti rileva che se Cracco ha cucinato “come penso, un piccione di allevamento non vedo perché denunciarlo. Più di quello che cucina Cracco, che penso possa dare lezione a noi tutti su ciò che è permesso e quanto è proibito in cucina, su Haccp e selvaggina mi preoccuperei piuttosto, e seriamente, di quello che si cucina in molti ristoranti etnici e in certi take away”.

CARLO CRACCO. Nato a Vicenza nel 1965. Dopo aver frequentato l’istituto alberghiero “Pellegrino Artusi” di Recoaro Terme e aver lavorato nel ristorante “Da Remo” di Vicenza, la svolta professionale avviene quando nel 1986 collabora con Gualtiero Marchesi, a Milano. In seguito lavora nella Meridiana di Garlenda (Savona) e in Francia. Ha vissuto per tre anni in Francia dove ha studiato la cucina francese presso Alain Ducasse (Hotel Paris) e Lucas Carton (Paris, Senderens). Poi Carlo Cracco è tornato in Italia, a Firenze, dove è stato Chef presso l’Enoteca Pinchiorri ottenendo due stelle Michelin. Gualtiero Marchesi lo chiama nuovamente per l’apertura del suo ristorante L’Albereta a Erbusco (BS), dove Cracco ha lavorato come chef per tre anni. Subito dopo ha aperto Le Clivie in Piobesi d’Alba (CN). Dopo pochi anni, ha accettato l’invito della famiglia Stoppani, proprietaria del Peck, fondato nel 1883, per l’apertura del ristorante Cracco Peck, dove Cracco oggi lavora come Chef Executive. Dal 2007 il ristorante ha solo il suo nome. Dal 2011 conduce MasterChef Italia con Bruno Barbieri, Joe Bastianich e, dal 2015, con Antonino Cannavacciuolo. Dal 2012 è presidente dell’Associazione non profit Maestro Martino. Il 13 febbraio 2013 partecipa al Festival di Sanremo, condotto da Fabio Fazio, per proclamare la cantante Annalisa.
Ha avuto due figlie da un precedente matrimonio, e due figli dall’attuale moglie Rosa Fanti.
Da metà febbraio 2014 ha dato vita al bistrot Carlo e Camilla in segheria, che prende il nome da una vecchia segheria in disuso, mantenuta nella sua struttura originale, nella zona dei Navigli di Milano.
Dal 17 aprile 2014 conduce la prima edizione italiana di Hell’s Kitchen Italia in onda su Sky Uno e dal 21 maggio 2015 la seconda, sempre su Sky Uno. (fonte biografia: wikipedia)

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