Deghèjo è una parola usata frequentemente in Veneto per indicare un grande parapiglia, significa casino, disordine, distruzione. Contrariamente a quanto si pensa non è una parola veneta, ma è di derivazione storico-cinematografica. E’ una parola spagnola, deriva da Degüello (deghejo in veneto; significa: scannatura o anche arma, filo, lama. (“Entrar a degüello”= mettere a ferro e fuoco una popolazione. “llevar al degüello”= mettere a repentaglio la vita di qualcuno; “pasar a degüello”: passare per le armi, giustiziare; “tirar a degüello”: nuocere/far del male deliberatamente; “tocar a degüello”: suonare la carica).
E’ un antica marcia utilizzata anche nel film “La battaglia di Alamo” (film The Alamo, 1960) usato dall’esercito messicano nel 1836 durante l’assedio e la battaglia di Alamo e musicato da Ennio Morricone per il film (Deguello, no quarter). In seguito a un assedio di 13 giorni, le truppe messicane guidate dal Presidente e Generale Antonio López de Santa Anna lanciarono l’assalto alla missione francescana di Alamo vicino alla città di San Antonio de Béxar (la moderna San Antonio, in Texas, negli Stati Uniti). Tutti i difensori texani furono uccisi. Le crudeltà di Santa Anna durante la battaglia ispirarono molti coloni texani e avventurieri che da varie parti degli Stati Uniti partirono per unirsi all’armata Texana. Desiderosi di vendetta, i Texani sconfissero quindi l’armata messicana durante la battaglia di San Jacinto, il 21 aprile del 1836, ponendo fine alla rivoluzione. I veneti associano la parola anche ad una carneficina, un disastro ed anche a cose meno gravi, come il disordine in una stanza o in un luogo, oppure ai figli rumorosi (I bòce ga fato el deghejo, ….)


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