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E’ morta Marta Marzotto. A dare la notizia su Twitter intorno alle 9 è stata la giornalista e nipote della stilista Beatrice Borromeo. La stilista ed ex modella è mancata alla clinica milanese La Madonnina la sera del 28 luglio. Era ricoverata nella struttura da giorni, come confermano fonti mediche. Musa di Renato Guttuso, al quale fece da modella per diverse opere, Marta Marzotto era nata a Reggio Emilia nel 1931. Figlia di un casellante delle ferrovie e di una mondina, nel 1954 sposa il conteUmberto Marzotto dal quale ha cinque figli. Tra questi Paola, nata nel 1955 e madre di Beatrice Borromeo. Proprio nell’ambiente della moda, all’inizio degli anni cinquanta, conosce il conte Umberto Marzotto, vicentino di Valdagno, comproprietario con altri fratelli dell’omonima industria tessile.
Dopo due anni di fidanzamento i due si sposano il 18 dicembre 1954 e dalla loro unione nascono cinque figli: Paola (nata nel 1955, madre di Beatrice e Carlo Borromeo, riconosciuti dal padre, Carlo Ferdinando Borromeo Arese Taverna), Annalisa (nata nel 1957, malata di fibrosi cistica, è venuta a mancare nel 1989), Vittorio Emanuele (nato nel 1960), Maria Diamante (nata nel 1963) e Matteo (nato nel 1966).
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Aveva appena pubblicato la sua ultima autobiografia, in cui raccontava la sua vita: l’infanzia povera, il lavoro da mondina, il matrimonio da fiaba. E poi l’amore per Guttuso e Lucio Magri. La mondanità. Craxi, Pertini, il Pci. Stilista ed ex modella, disegnatrice di gioielli, musa, ha lasciato un segno profondo nella vita culturale del Paese.
A febbraio, quando aveva festeggiato il compleanno a Cortina con tanti invitati nella casa dell’amico gallerista Stefano Contini, aveva confidato di sentirseli tutti questi 85 anni. “Sono stanca – aveva detto al Corriere del Veneto – ma come si fa a farlo pesare sugli altri, sono tutti così gentili e carini, non hanno colpa della mia stanchezza. E poi ho troppe cose da fare, idee, progetti, eventi”.