debora so
Per essere aggiornati sulle notizie e le curiosità del Triveneto iscriviti al gruppo “VENETO NOTIZIE”, oppure clicca ‘mi piace’ sulla pagina Facebook di VENETIANPOST



Il delitto di Isabella Noventa diventa sempre più noir. L’intera vicenda si arricchisce ogni giorno di un capitolo nuovo e riemerge un passato oscuro, una linea nera di morte. Oggi apprendiamo che si riapre un caso che risale al 2001. A 15 anni dalla scomparsa del primo marito di Debora Sorgato la Procura di Vicenza ha riaperto il caso. Secondo quanto riporta il Giornale di Vicenza, saranno fatte nuove indagini sul suicidio dell’uomo, Giuseppe Berto, che venne trovato in stato di mummificazione nella propria auto ad un anno dalla morte. Il corpo fu ritrovato in un garage di Dueville all’inizio del 2001 con segni di tagli sui polsi ed una lettera autografa risalente all’anno prima. Berto lasciava i suoi beni alla ex moglie. L’anno dopo morì anche il secondo marito di Debora Sorgato, Gianluca Ciurlanti, in un incidente stradale e la donna ottenne dall’assicurazione circa 500 mila euro. Al tempo era incinta al terzo mese. Parte di quella somma sarebbe stata trovata nella casa dell’attuale compagno di Debora, il maresciallo dei carabinieri Giuseppe Verde.
La donna è attualmente in carcere con l’accusa di aver ucciso la segretaria 55enne Isabella Noventa assieme al fratello Freddy, Isabella Noventa, segretaria di 55 anni, la sua ex.
La polizia archiviò il caso Berto come suicidio ed è proprio su questo fascicolo che la Procura berica intende fare nuove verifiche.PER ESSERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK: VENETO NOTIZIE