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L’estate di Jesolo fra spiaggia e discoteche, lascia spazio allo sballo e in questo periodo le forze dell’ordine stanno intensificando i controlli nella località balneare del Veneziano per limitare il fiorente mercato della droga. Se da un lato gli spacciatori fermati ed arrestati e denunciati sono stranieri, vi è da dire che che l’offerta esiste perché è fiorente la domanda, da parte di turisti. Nella serata di ieri, agenti di polizia del settore Anticrimine del Commissariato di Jesolo assieme a personale della sezione Volanti, hanno effettuato un servizio di controllo del territorio in abiti civili sull’arenile di Piazza Mazzini.
Durante detto servizio, gli agenti hanno notato tre ragazzi dall’apparente età di 17/18 anni che stavano trattando con alcune persone di colore in maniera sospetta, come se stessero trattando l’acquisto di sostanze stupefacenti.
Ad un certo punto una di queste persone di colore accortosi della presenza degli operatori di polizia allontanava i tre giovani che iniziavano a camminare velocemente verso piazza Aurora, il suddetto individuo di colore iniziava a correre sulla via Oriani mentre gli altri tre suoi connazionali si dileguavano verso la spiaggia in direzione della battigia.
Gli agenti operanti iniziavano ad inseguire il predetto individuo di colore riuscendo a fermarlo dopo circa 20 metri.
Una volta fermato l’individuo iniziava a dimenarsi cercando di eludere il controllo e di darsi alla fuga.
Gli Agenti notavano subito che il predetto teneva stretto nella mano sinistra un sacchetto di nylon contenente apparentemente dello stupefacente di tipo marijuana.
A questo punto, il ragazzo veniva accompagnato presso gli Uffici del Commissariato dove da più accurati controlli, nella tasca destra dei pantaloni si rinvenivano 16 dosi di polvere bianca di tipo cocaina e nella tasca sinistra si rinvenivano n. 5 pezzi di sostanza solida di colore marrone di tipo hashish.
All’interno del portafoglio che teneva nella tasca posteriore destra dei pantaloni si rinveniva la somma complessiva di euro 210, sicuramente provento di attività illecita.
La sostanza rinvenuta veniva sottoposta al peso e al narcotest a cura del personale di Polizia scientifica.
Dai test veniva confermato che le 16 dosi rinvenute nella tasca destra dei pantaloni risultavano positive al reattivo della cocaina per un peso complessivo di grammi 7,1; i 5 pezzi di sostanza solida di colore marrone rinvenuti nella tasca sinistra dei pantaloni risultavano positivi al reagente dell’hashish risultante del peso complessivo di grammi 6,9 mentre la sostanza che l’uomo teneva in mano risultava marijuana per un peso complessivo di 21.1 grammi.
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L’uomo in questione identificato per GUEYE Amsa nato nel’93 in Senegal, da accertamenti di Polizia risultava essere stato più volte arrestato per reati contro il patrimonio e per la violazione sulla disciplina degli stupefacenti.

Quindi veniva tratto in arresto per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Dell’avvenuto arresto veniva notiziato il P.M. di turno che disponeva la traduzione dell’arrestato nella mattinata odierna presso il Tribunale ordinario per la convalida dell’arresto e il contestuale giudizio direttissimo.