Come dicevano i nostri vecchi “Omini e pai, averghene mai” (uomini e pavoni, non averne mai). Lo avrà pensato l’avvenente 41 enne che si è vista ricoperta di regali di lusso dal proprio playboy, ma che alla fine ha dovuto pagare il conto. Il giovane amante, usava riempire di regali costosi le sue fidanzate, ma pagava con assegni scoperti. L’ultima volta l’ha fatto a Jesolo L’uomo tempo fa aveva acquistato stivali, foulard, vestiti e accessori di lusso per il valore di circa 2.500 euro per regalarli alla sua donna, una 41enne veneta. Brutta sorpresa per lei, però, quando è stata costretta a pagare il conto al negozio “Plus” di via Bafile 69, perché gli assegni dell’uomo sarebbero risultati scoperti per 1.590 euro. I titolari del negozio infatti, accortisi di essere stati raggirati dall’uomo, si sarebbero rivolti all’avvocato Angelo Lorenzon per recuperare la somma dovuta. Il legale ha così rintracciato e portato in tribunale il sedicente seduttore. Il giudice di pace di San Donà ha infine deciso di condannare la signora al pagamento in favore di Plus S.r.l. della somma di 1.590 euro quale prezzo per la merce acquistata e non pagata, in quanto il contratto di compravendita era stato stipulato da lei con Plus S.r.l.

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