E’ stata aggiudicata definitivamente ieri dal tribunale di Verona al manager vicentino Denis Moro la Melegatti.
    Moro 10 giorni fa aveva presentato ai curatori fallimentari un’offerta di 13,5 milioni di euro per rilevare lo stabilimento di San Giovanni Lupatoto e il Nuova Marelli di San Martino Buon Albergo e soprattutto il marchio della storica azienda veronese, fondata nel 1894 da Domenico Melegatti che brevettò il pandoro.
    Melegatti era stata dichiarata fallita lo scorso 29 maggio.
    La nuova proprietà, Sominor Srl, fa riferimento a una società nell’orbita della famiglia Spezzapria, che controlla Forgital Group, industria specializzata nella forgiatura dei metalli per il settore aerospaziale e per quello delle grandi infrastrutture energetiche con sede a Seghe di Velo D’Astico (Vicenza). (continua)



Ieri a mezzogiorno scadeva il termine per presentare al tribunale di Verona offerte di acquisto della Melegatti migliorative di quella da 13,5 milioni di Giacomo Spezzapria.
La famiglia Spezzapria ha 40 giorni per pagare effettivamente i 13,5 milioni di euro, poi il tribunale di Verona cancellerà i gravami ipotecari e finalmente si potrà mettere l’ultima firma.
La Melegatti della vecchia gestione ha dovuto soccombere sotto il peso di 50 milioni di debiti e i suoi lavoratori sono finiti in cassa integrazione. Adesso la rinascita.