brennero austria



Lo hanno preannunciato e lo fanno. Alzano la barriera anti profughi al Brennero. Il capo della polizia del Tirolo Helmut Tomac ha dichiarato all’agenzia Apa che la barriera avrà una lunghezza di 250 metri e riguarderà l’autostrada e la strada statale. Mentre in Italia si discute del sesso degli angeli e si continua con la politica dell’accoglienza che non distingue profughi di guerra e profughi economici, ma soprattutto mentre il Paese sta dando l’idea al resto del mondo di non saper come affrontare l’emergenza, gli austriaci procedono senza esitazioni. In effetti per loro il compito è più semplice, basta irrigidire i controlli in un confine di terra e per giunta montano. I controlli del traffico leggero e pesante saranno effettuati in un parcheggio a nord del confine. Nei prossimi giorni sarà anche allestito un centro di registrazione. I controlli – ha detto Tomac – potrebbero partire a fine maggio, ma sarà il ministero degli interni a Vienna a stabilire l’effettivo avvio.

Sono già stati smontati i guardrail e in una prima fase di lavori sarà anche modificata la segnaletica stradale. I controlli del traffico leggero e pesante saranno effettuati in un parcheggio poco dopo il confine e nei prossimi giorni sarà anche allestito un centro di registrazione. I controlli potrebbero partire entro un mese e mezzo, ma sarà il Ministero dell’Interno austriaco a defininre la data. «Faremo il possibile affinché vi sia la massima cooperazione con i colleghi italiani», ha assicurato il capo della polizia tirolese. Il ministero dell’Interno, ha spiegato, ha dato il via libera «alla messa in opera delle misure necessarie a mettere in sicurezza i confini, sull’esempio di quanto già accaduto a Spielfeld».

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