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Ecco le previsioni meteo per il Veneto (pianura e montagna) a cura dell’Arpav Veneto

PIANURA – Evoluzione generale

Fino a mercoledì il Veneto sarà interessato dalla parte più meridionale di una depressione di origine artica, che porterà precipitazioni specie mercoledì. Venerdì pressione in aumento, la caratteristica meteorologica saliente sarà l’esteso ritorno al di sotto dello zero delle temperature notturne.

Tempo previsto
martedì 26. Cielo molto nuvoloso o coperto.
Precipitazioni. Fino al pomeriggio probabilità medio-bassa (25-50%); saranno sparse, di breve durata e modeste. Di sera probabilità alta (75/100%) su rilievi e zone limitrofe e medio-alta (50/75%) altrove; saranno estese, su zone montane e pedemontane frequenti ed anche moderate, altrove discontinue e modeste. Quota neve generalmente attorno ai 1000 metri.
Temperature. Sulla pianura in aumento e sui monti in calo, con variazioni anche sensibili rispetto a lunedì.
Venti. In pianura deboli, generalmente da nord-est. Nelle valli deboli con direzione variabile. In alta montagna moderati o tesi da sud-ovest.
Mare. Poco mosso.

mercoledì 27. Tempo perturbato con cielo molto nuvoloso o coperto.
Precipitazioni. Probabilità in aumento fino ad alta (75-100%) di precipitazioni via via più diffuse nel corso della giornata, più consistenti sulle zone centro-settentrionali dove i quantitativi potranno anche risultare localmente significativi. Limite della neve intorno a 900/1100 m sulle Prealpi, 700/900 m sulle Dolomiti.
Temperature. In generale aumento in pianura; in montagna in diminuzione.
Venti. Sulla costa e pianura limitrofa venti da Sud-Est da moderati a tesi, a tratti forti nel pomeriggio, sul resto della pianura deboli/variabili. In quota venti tesi/forti dai quadranti meridionali.
Mare. Da mosso a molto mosso, anche agitato dal tardo pomeriggio.

Tendenza
giovedì 28. Cielo ancora molto nuvoloso fino al mattino con precipitazioni sparse e limite della neve intorno a 700-800m e fino a fondovalle sulle Dolomiti. Nel corso del pomeriggio tendenza ad esaurimento dei fenomeni con possibilità di qualche residua pioggia su costa e pianura meridionale. Probabili schiarite verso fine giornata. Temperature minime in generale calo e raggiunte a fine giornata con valori prossimi o inferiori a zero anche in pianura; massime in diminuzione.

venerdì 29. Cielo sereno o poco nuvoloso. Generale calo termico con estese gelate nella notte anche in pianura. Venti in quota tesi dai quadranti settentrionali.
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PREVISIONI MONTAGNA

Evoluzione generale
Il promontorio dinamico di matrice atlantica con avvezione d’aria decisamente mite è ancora presente sull’Italia in questo giorno di Natale (Zero Termico che tocca i 3200/3300 m da ieri pomeriggio). Situazione anomala che garantisce tempo soleggiato, stabile con clima molto mite in quota e marcata inversione termica. Martedì una saccatura atlantica, già presente sulla Francia il giorno di Natale, si avvicinerà alla nostra regione, scalzando il promontorio anticiclonico. Nel corso della giornata, il tempo peggiorerà per l’arrivo della suddetta saccatura, mentre mercoledì si avrà moderato maltempo sulla montagna veneta con neve oltre gli 800/1100 m. Episodio perturbato che prenderà fine giovedì mattina, quando la perturbazione si allontanerà verso Sud-Est, mentre un nuovo anticiclone di matrice atlantica riporterà tempo stabile e soleggiato sui monti, assieme a un avvezione d’aria temporaneamente più fredda fino al 30 di gennaio.

Tempo previsto
martedì 26. Tempo in peggioramento, con nuvolosità irregolare in intensificazione al pomeriggio, quando il cielo diventerà molto nuvoloso o coperto. Alla sera il tempo risulterà debolmente perturbato con graduale estensione delle deboli precipitazioni. Clima diurno assai più fresco.
Precipitazioni. Al mattino probabilità pressoché assente sulle Dolomiti (10%) e ancora piuttosto bassa sulle Prealpi (20/40%) per primi debolissimi fenomeni in quota e sui settori occidentali. Nel corso del pomeriggio la probabilità aumenterà per essere alta a fine giornata. Si tratterà sempre di precipitazioni perlopiù deboli, in lieve intensificazione nella notte (60/80%). Il limite delle deboli nevicate sarà sui 900/1200 m sulle Prealpi, anche se, qualora i fenomeni iniziassero precocemente, non si potrà escludere qualche fiocco di neve a quote più basse; limite a fondovalle quasi ovunque sulle Dolomiti.
Temperature. In generale diminuzione, specie in quota, con minime osservate alla sera in alta quota. Su Prealpi a 1500 m min -2°C max 0°C, a 2000 m min -4°C max -2°C. Su Dolomiti a 2000 m min -5°C max -2°C, a 3000 m min -10°C max -5°C.
Venti. Nelle valli generalmente deboli di direzione variabile; in quota perlopiù moderati/tesi da Sud-Ovest, a 10-25 km/h a 2000 m, 35-55 km.

mercoledì 27. Tempo perturbato con cielo coperto, associato a diffuse e continue precipitazioni, perlopiù di moderata intensità nel pomeriggio ed in serata. Gli apporti saranno significativi a fine giornata. Clima più freddo con debole escursione termica diurna.
Precipitazioni. Probabilità molto alta (90/100%) di precipitazioni diffuse, l’intensità sarà a tratti moderata nella seconda parte della giornata. Il limite della neve sarà sui 900/1100 m sulle Prealpi, 700/900 m sulle Dolomiti. Complessivamente tra martedì e mercoledì i cumuli saranno significativi, mediamente 30/40 mm di pioggia e altrettanti cm di neve fresca oltre i 1400/1600 m, localmente sui settori più esposti delle Prealpi e delle Dolomiti meridionali si potrà raggiungere i 50/70 mm di pioggia e altrettanti cm di neve fresca oltre i 1800/2000 m.
Temperature. Minime stazionarie nelle valli e in calo in quota, dove saranno raggiunte alla sera; massime in diminuzione a tutte le quote. Su Prealpi a 1500 m min -2°C max -1°C, a 2000 m min -4°C max -3°C. Su Dolomiti a 2000 m min -4°C max -3°C, a 3000 m min -9°C max -8°C.
Venti. Nelle valli generalmente deboli; in quota generalmente tesi/forti dai quadranti meridionali, in graduale attenuazione alla sera, a 15-30 km/h a 2000 m, 50-70 km.

Tendenza
giovedì 28. Nella notte residuo maltempo con limite della neve in leggero abbassamento sulle Prealpi (700/800 m) e fino a fondovalle sulle Dolomiti. In mattinata esaurimento dei fenomeni a partire Nord e tendenza alla variabilità. Al pomeriggio ulteriore diradamento della nuvolosità come primi rasserenamenti. Generale calo delle temperature. Venti deboli/moderati dai quadranti settentrionali in quota.

venerdì 29. Tempo in prevalenza soleggiato di stampo invernale a tutte le quote, con gelo intenso di notte nei settori interessati dall’ultima nevicata. Ottima visibilità in montagna. Venti moderati da Nord-Ovest in quota.