tviweb-vignetta-insemenia
Per essere aggiornati sulle notizie e le curiosità del Triveneto iscriviti al gruppo “VENETO NOTIZIE”, oppure clicca ‘mi piace’ sulla pagina Facebook di VENETIANPOST



E’ uno degli insulti o dei rimproveri più diffusi nel Veneto. Dire a una persona ‘inseminìo’ o ‘insiminìo’ equivale ad annullarla moralmente, intellettualmente… quindi usatela con parsimonia. Letteralmente significa ‘scimunito’. Viene usata quando una persona a voi vicina fa qualcosa di irrazionale, dettata dall’ignoranza, dalla poca conoscenza, dall’inesperienza. Una persona maldestra, poco sveglia, poco acuta. Lo usavano spesso le maestre, prima che il sistema scolastico cambiasse. Come per altri rimproveri, se venisse usato ora provocherebbe l’immediato arresto dell’insegnante. “Facia da inseminìo’ non significa necessariamente che la persona è minus dotata. Per esempio viene usata quando si guarda il ministro Alfano, oppure il premier Renzi le cui espressioni sono spesso associate a quelle di mister Bean.

 

Lo si dice per indicare un collega particolarmente rincoglionito: “Franco xè inseminìo’. Oppure per indicare un figlio con minori capacità del padre: “El ga un fiòlo insiminio”. Come vedete alterniamo le due versioni (inseminìo e insiminìo) perché sono usate entrambe nelle diverse zone del Veneto. Spesso lo usano, o meglio lo usavano i genitori con i figli, prima che questi non prendessero definitivamente il potere all’interno delle mura domestiche: “Ma sito insiminìo?”. Può essere anche usato in modo affettuoso da due fidanzatini. Per esempio: lui tocca una tetta a lei e lei risponde: “Dai molaghe inseminìo!”. Quando uno dice una fesserià: “Ma varda che insiminìo de omo!”. Insomma come avete capito è un’insulto universale. Non si può essere veneti senza saperlo e saperlo usare.

PER ESSERE AGGIORNATO ADERISCI AL GRUPPO FACEBOOK “NOTIZIE VENETE CURIOSE” OPPURE VAI ALLA PAGINA FACEBOOK DI VENETIANPOST E RESTA AGGIORNATO