Le dichiarazioni di Lory del Santo ai microfoni del programma “I Radioattivi” condotto da Ettore Petraroli e Rosario Verde su Radio Club 91 stanno facendo discutere. Il Veneto si interroga sul proprio futuro, stretto fra la crisi economica, le elezioni regionali ed i segnali di ripresa. La Del Santo ha dichiarato: “Napoli è nel mio destino: i miei ultimi amori vengono da questa città. È come se ci fosse un fuoco che arde. Stare con me è un calvario: se i miei uomini non imparano la dizione, a sciare, a giocare a tennis, a cucinare, a parlare inglese, e tante altre cose, hanno vita breve: gli do un cioccolatino e una bastonata. Non starei con un bergamasco o con un veneto. Non mi eccitano perché parlano male e per farmi Salvini dovrei correggergli la dizione. E il mio Marco (il napoletano Marco Cucolo di 34 anni più giovane, ndr) l’ho fatto attendere tre mesi”.
Sconcerto e preoccupazione in Veneto dopo le dichiarazioni choc. Come faremo? Quale sarà il nostro futuro?

La Del Santo, produttrice della web-serie The Lady 2, ha anche parlato della sua prospettiva sullo scenario politico italiano. “Renzi sarebbe eccitante solo se perdesse 10 chili, forse uscirebbe la sua essenza che ora è un po’ impacchettata. È tipo un rotolo. Non è brutto. Se riuscisse ad avere più soldi di quello che gli danno come stipendio, da uomo ricco potrebbe essere interessante. Gli uomini bellissimi hanno sempre un futuro davanti e con un po’ di talento possono ambire ad una carriera infinita. Gli uomini sono belli a qualsiasi età ma capita che i miei non siano così in là con gli anni. Ormai sono tutti giovani. Almeno io li vedo tutti così. Io butto l’occhio sempre dove c’è da guardare cose belle ma non è una regola. Anche la bruttezza può diventare una specialità, per esempio un brutto che si veste bene, acquista il 50 per cento, se poi un brutto si trascura allora deve essere uno che inventa la formula della bomba atomica”.
Infine una chicca, un consiglio alle donne: ” Darla è una possibilità in più, una carta che è meglio giocare, può fare la differenza per diventare deputato, un’opzione in più. Basta una sola volta perché poi l’uomo si annoia e cambia”.