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Scuole chiuse in alcune province – I bacini di laminazione – Le previsioni meteo



A causa delle avverse condizioni meteo in Veneto domani le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse nelle province di Belluno e Vicenza (si attendono indicazioni per altre province)

I bacini di Laminazione di Trissino, Caldogno e Colombaretta, realizzati dopo l’alluvione del 2010 sono pronti ad essere attivati immediatamente in caso di necessità.

La notizia è stata data nel corso dei lavori della speciale Unità di Crisi, istituita dal presidente della Regione Luca Zaia, e coordinata dall’Assessore all’Ambiente Gianpaolo Bottacin, che da stamattina è riunita nella sede della Protezione Civile Regionale a Marghera per seguire l’andamento dell’ondata di maltempo che ha iniziato a interessare il Veneto e che si prevede insisterà fino a tutta la notte di lunedì e le prime ore di martedì.

Si tratta, per ora, della definizione di iniziative di prevenzione ma, come ha detto il meteorologo Marco Monai del Centro regionale di Teolo, “siamo di fronte a un evento di importanza primaria, con condizioni simili a quelle che determinarono le alluvioni degli scorsi anni” (continua)



</p“Anche per questo motivo – ha sottolineato Bottacin – abbiamo alzato la guardia ai massimi livelli possibili, e stiamo valutando l’ipotesi, prevista dalla nuova legge nazionale di settore, di chiedere la mobilitazione della Protezione Civile Nazionale”.

Dal Direttore dell’Area Ambiente e Territorio della Regione, Nicola dell’Acqua, è stata sottolineata la necessità e l’importanza dell’allertamento di tutti i Sindaci, “che sono – ha detto – un prezioso front line per i cittadini”.

I modelli previsionali, che si aggiornano in continuo, indicano un’intensificazione dei fenomeni fino alla notte di lunedì o alle prime ore di martedì, con accumuli d’acqua al suole che potrebbero attestarsi tra 300 e 400 millimetri per metro quadro.

Al momento le maggiori criticità si rilevano nell’Alto Vicentino, con 180 millimetri già caduti, e nelle Dolomiti meridionali, con accumuli tra 220 e 260 millimetri. Desta preoccupazione la situazione a San Michele al Tagliamento, dove l’idrometro ha raggiunto i 2 metri rispetto a una soglia massima di tre. Ulteriore problema, il mare Adriatico, che non sta ricevendo le portate d’acqua dai fiumi. In questa situazione, Rete Ferroviaria Italiana è pronta a sollevare con martinetti il ponte sul fiume Tagliamento. L’Anas ha pronto un Piano di viabilità alternativa qualora si dovessero creare problemi sul ponte provvisorio attivo nel cantiere di recupero del Ponte della Priula, in provincia di Treviso. La società regionale Sistemi Territoriali ha chiesto di abbassare il livello del canale Canalbianco-Po di Levante per fronteggiare eventuali piene che dovessero scendere dalla bassa veronese. Deciso anche il raddoppio della reperibilità del personale dei Consorzi di Bonifica. Già in allerta da ieri sera anche tutto il sistema sanitario con particolari riguardi alle sedi ospedaliere e l’urgenza-emergenza. Per quanto riguarda l’acqua alta a Venezia, prevista fra 135 e 140 centimetri per domani, non appare necessario decidere la chiusura delle scuole, ma potrebbe essere opportuno prolungare la presenza degli studenti in classe, stante che il culmine è previsto tra le ore 12 e le 14 di lunedì. Il Suem 118 di Venezia ha approntato misure particolari di attenzionamento per il centro storico e per intervenire con la massima efficacia anche nelle isole della laguna. Anche le Prefetture della Regione hanno già attivato, o lo stanno facendo in questi minuti, tutto quanto di loro competenza.

Ai cittadini è raccomandato di non uscire se non nei casi di necessità, di non sostare per nessun motivo lungo gli argini dei corsi d’acqua, di abbandonare la propria auto senza indugi qualora si trovasse in difficoltà. Tutti i guadi sono chiusi e presidiati da volontari della Protezione Civile.

Il Centro Meteorologico della Regione emetterà un nuovo bollettino nel primo pomeriggio.



AVVISO METEO: Da sabato a martedì mattina precipitazioni estese sulle zone centro settentrionali; in montagna e sulla pedemontana i quantitativi saranno in genere abbondanti o molto abbondanti nelle singole giornate e particolarmente elevati come dato complessivo (massimi anche di 300-400mm, localmente oltre i 500mm). Venti meridionali, forti/molto forti in quota, tesi/forti su pianura orientale e costa, in particolare nella seconda parte di lunedi.

Evoluzione generale
Una ampia perturbazione a carattere sciroccale presente sul Mediterraneo richiama un flusso umido e molto instabile dai quadranti meridionali; sono in atto, e persisteranno fino a lunedi precipitazioni che risulteranno particolarmente abbondanti, specie sulle zone montane, assieme a venti tesi o forti sciroccali sulla costa e in quota. Da martedi segue una fase di tempo un po’ più stabile fino a giovedi quando si avrà un nuovo periodo di instabilità.
Il tempo oggi
domenica 28
Previsioni per il pomeriggio/sera di oggi. Cielo generalmente coperto, salvo occasionali parziali schiarite; fenomeni diffusi sulle zone centro-settentrionali, anche abbondanti sulla pedemontana; sulla pianura centro meridionale e costa fenomeni più discontinui con quantitativi molto inferiori; possibili anche rovesci e locali temporali. Venti tesi dai quadranti meridionali sulla costa, zone orientali e meridionali della pianura, moderati dai quadranti orientali sulle altre zone della pianura. (continua…)



Tempo previsto
lunedì 29. Tempo instabile/perturbato, con cielo generalmente molto nuvoloso o coperto, salvo qualche possibile locale schiarita.
Precipitazioni. Diffuse e persistenti sulle zone settentrionali, con quantitativi anche abbondanti sulla pedemontana, altrove sparse e più intermittenti. Le precipitazioni saranno generalmente più probabili e consistenti nella seconda parte della giornata; possibili rovesci e qualche temporale.
Temperature. Senza sensibili variazioni o in lieve aumento.
Venti. Rinforzo dei venti meridionali dalle ore centrali, fino a tesi-forti sulla pianura meridionale, orientale e sulla costa, nel pomeriggio/sera.
Mare. Molto mosso, a tratti agitato.

martedì 30. Instabilità residua in attenuazione; schiarite dal mattino.
Precipitazioni. Qualche locale pioggia fino al mattino, con probabilità bassa (5-25%), poi generalmente assenti salvo residui fenomeni locali sulla pedemontana.
Temperature. Valori in generale diminuzione.
Venti. Moderati meridionali, fino a tesi sulla costa, in parziale attenuazione dal pomeriggio.
Mare. Inizialmente molto mosso/agitato, in attenuazione a mosso durante la giornata.

Tendenza
mercoledì 31. Tempo parzialmente soleggiato; nella seconda parte della giornata non del tutto esclusa qualche modesta precipitazione isolata. Temperature in calo anche sensibile nei valori minimi, stabili o in locale aumento le massime.
giovedì 1. Tempo instabile con nuvolosità via via più diffusa; probabili precipitazioni locali, al più sparse sulle zone pedemontane. Temperature in generale aumento.