Via Camporese a Mestre. Nomadi occupano appartamento di una signora finita in Ospedale[/caption]

Andate via di casa per qualche giorno. Sappiate che qualcuno può occuparvela e non è poi così facile rientrarvi. Sembra andare di moda in Italia l’occupazione abusiva di appartamento. Se non pagate una bolletta rischiate pignoramenti, se sbagliate il conteggio delle tasse rischiate la bancarotta, ma se qualcuno vi frega la casa, mettetevela via. L’ulimo episodio segnalato, a Mestre, è da terzo mondo. Un’anziana signora ultranovantenne del Rione Pertini finisce in ospedale per una frattura. Dopo pochi giorni dei nomadi si arrampicano sul terrazzino, entrano da una porta finestra e prendono possesso dell’appartamento. Ad accorgersene una vicina che chiama la figlia la quale a sua volta avverte la polizia. La figlia trova nel terrazino una nomade in cinta con un bambino. Sta fumando una sigaretta e non vuole andarsene. Non solo, quando arriva la polizia continua nella sua rivendicazione del diritto di stare lì. “Sono in cinta ed ho un altro bambino -dice- non potete cacciarmi”. Alla fine, dopo non facili ‘contrattazioni’ decide di andarsene. Intanto gli altri inquilini si incazzano. Altri nomadi hanno occupato altri appartamenti della palazzina. Benvenuti in Italia.