Donna al volante, pericolo costante. L’avrà pensato il marito dell’imprenditrice balzata agli onori delle cronache nel Veneziano per l’incredibile collezione di multe che ha collezionato, facendola sempre franca. Una donna, infatti, ha collezionato 279 infrazioni al Codice della strada, per un ammontare totale di multe di oltre 73mila euro. Il problema è che fino a questi giorni nessuno era riuscito a notificarle le contravvenzioni, in quanto l’arzilla automobilista dichiarava di risiedere nel Meridione, continuando imperterrita con la propria condotta spericolata. L’imprenditrice, proprietaria di una Smart, era solita circolare nelle zone a traffico limitato e nelle corsie di emergenza, passare con il semaforo rosso e infrangere i limiti di velocità.

A suo carico era già stato emesso da Equitalia un provvedimento di fermo fiscale, che non le aveva tuttavia impedito di continuare a condurre il veicolo, perchè gli operatori di Poste Italiane erano impossibilitati a notificarle i verbali causa irreperibilità al sedicente indirizzo meridionale. Insomma, in questi mesi ha fatto il bello e il cattivo tempo, convinta di essere al riparo da eventuali contestazioni.
Le indagini, condotte anche attraverso ricerche sui social network, hanno consentito al personale della polizia municipale della sezione di Mestre di individuare l’abituale parcheggio notturno dell’automobile e, dopo una serie di appostamenti, tutti i verbali rimasti sospesi sono stati consegnati alla donna, compreso un ulteriore verbale per aver circolato con un veicolo che era stato sottoposto a fermo fiscale.