Quanti di voi hanno passato interi pomeriggi, o giornate, camminando come gli zombie all’interno del dedalo dell’Ikea? Quanti sono entrati con le migliori intenzioni, magari per comprare una sedia, e ne sono usciti con quintali di strofinacci o posateria, divani, letti? Soprattutto, quanti di voi hanno litigato con il partner, spingendo immensi carrelli fra fastidiosi bambini o altre coppie affrante? Uno studio americano ha dato il suo responso: Ikea farebbe male alla coppia. Quasi sempre si esce litigando…
A sostenerlo è lo psicologo americano Ramani Durvasula. Il suo studio è stato recentemente pubblicato dal Wall Street Journal. In sostanza l’indagine ha fotografato l’entusiasmo di chi entra in uno dei grandi negozi della catena svedese per poi rifotografare i musi lunghi alle rampe d’uscita. Le coppie arrivano a litigare decine di volte, da stand a stand. Molti soggetti in crisi coniugale hanno infatti raccontato di furiosi litigi scoppiati all’interno degli store Ikea. Un set di posate, bicchieri, tazzine, una poltrona, un divano letto, diventerebbero campi di battaglia anche per le coppie più consolidate. Siete mai riusciti a trattenere la compagna o la moglie di fronte a una tenda scorrevole o a uno scolapasta? Pensando alla nuova casa, quante volte siete entrati con l’idea di un nuovo salotto sognando il divano gigante per guardare le partite di calcio per dover scendere a compromessi con la poltroncina di design nordico?


Le discussioni sull’arredamento sono il primo campo di prova per chi deve pianificare la propria casa, il proprio nido, l’appartamento nel quale si andrà ad abitare. Ogni reparto sarebbe in grado, secondo questo studio, di far sorgere i primi grandi dubbi del partner. E’ il primo banco di prova, la prefigurazione della vita a due. Non solo, è il punto nel quale senza volerlo, vengono già divisi i compiti domestici. Altro trauma, oltre alla pianificazione e alla scelta, è il montaggio? Volete caricare l’automobile? Farvi trasportare il mobilio a casa? Chi monterà il tutto? Furiose liti scoppiano quando si leggono i fogli delle istruzioni e ci si dividono le viti e le brugole… Insomma, chi passa indenne il viaggio da Ikea può dire di aver superato forse la prova più importante prima della convivenza