Per essere aggiornati sulle notizie e le curiosità del Triveneto iscriviti al gruppo “VENETO NOTIZIE”, oppure clicca ‘mi piace’ sulla pagina Facebook di VENETIANPOST



Carabinieri e Guardia di Finanza stanno perquisendo i ristoranti del gruppo “Peperino” a Milano, Verona, Trieste, Udine, Pordenone, Conegliano Veneto (Treviso) e Napoli in un’inchiesta della Dda di Trieste nella quale è indagato il titolare del gruppo, Pietro Savarese. La Dda ipotizza il trasferimento fraudolento di valori e il riciclaggio, aggravato dal metodo mafioso. Sono stati sequestrati strumenti elettronici che consentivano di occultare sistematicamente il 40% dei ricavi effettivamente realizzati grazie a un software installato sui terminali che, di fatto, generava una doppia contabilità fiscale, con un fatturato “in nero” che – la Gdf – ha calcolato intorno al 40% del totale realizzato negli ultimi anni dal gruppo. Questa evasione – sempre secondo gli investigatori – ha contribuito all’espansione di “Peperino” sul territorio attraverso l’ apertura di vari ristoranti e pizzerie gestiti, per la maggior parte, da personale di origine napoletana selezionato appositamente da Savarese.PER ESSERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK: VENETO NOTIZIE