Migranti. Ecco il numero di sbarchi in Italia aggiornato con i dati del Viminale



In base ai dati contenuti nel ‘cruscotto’ statistico del Viminale, aggiornati al 20 luglio 2018, il numero degli sbarchi in Italia è in netto calo rispetto agli anni precedenti.
Dal 1° gennaio al 1° agosto i migranti sbarcati sulle coste italiane sono stati 18.549, dei quali 12.088 provenienti dalla Libia (in questo caso il calo rispetto al 2016 è del 87,2% e rispetto al 2017 è dell’86,74%).
Lo scorso anno al 1° agosto 2017 erano sbarcate in Italia 95.217 persone (91.135 provenienti dalla Libia) e nel 2016 94.474 persone.
Il calo in valore assoluto rispetto al 2016 è quindi dell’-80,37% mentre respetto al 2017 è dell’80,52%.
Nei mesi di giugno e luglio 2018, periodo ricondicibile al governo Salvini, gli sbarchi complessivi sono stati 5.119.
Un crollo rispetto agli stessi mesi del 2017, nei quali vi erano stati 34.987 sbarchi. Nel 2016 erano stati addirittura 45.891 (continua…)

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I principali porti di arrivo sono nell’ordine: Pozzallo, Catania, Augusta, Messina, Trapani.
Per quanto riguarda le nazionalità ecco la tabella. Crolla il numero dei nigeriani, mentre è consistente quello dei tunisini (vedi tabella in fondo).
Infine il numero di minori non accompagnati, in netto calo, ma consistente nella quota di migranti.
Al 1° agosto 2018 sono arrivati 2.896 minori, nell’intero 2017 furono 15.779 (al 31 dicembre) e nell’intero 2016 furono 25.846 (al 31 dicembre).

Morti nel Mediterraneo
Sono 1.504 i morti nel Mediterraneo centrale, dal primo gennaio 2018 al 30 luglio (dati OIM). Il totale è il più basso degli ultimi cinque anni. La maggior parte delle persone sono morte al largo della Libia (quasi il 90%), gli altri al largo della Tunisia e in acque Greche. Nel 2017 i morti furono 3.116 e 5140 nel 2016