pesce d'aprile



Nel 2016 il 1° aprile cadrà di venerdì. E’ considerata la giornata degli scherzi. Dalla pellicola sul water al pesce morto dietro al radiatore, dalle false e macabre news su morti premature alla scrivania dei colleghi coperta di post-it, ognuno si sbizzarrisce come può. Ma qual è l’origine di questa tradizione? Sono diverse le ipotesi e nessuno sa ancora con certezza da dove sia nata e come si sia diffusa.
1) Fra le più accreditate quella legata al cambio di calendario. Nel 1582 papa Gregorio XIII impose l’adozione del calendario gregoriano. Prima di allora il capodanno si festeggiava tra il 25 marzo ed il 1° aprile. Pare che nella Francia del XVI secolo cominciò a diffondersi l’usanza di consegnare regali vuoti ogni 1° aprile. Tale usanza fu chiamata poisson d’avril. Altra possibile versioni è che, in alcune zone ‘arretrate’ si continuasse a celebrare il capodanno il 1° aprile e che tali popolazioni venissero per questo motivo dileggiate.
2) Più tortuoso il collegamento all’età classica. Sarebbero state notate alcune comunanze con il mito di Proserpina (che dopo essere stata rapita da Plutone viene cercata invano dalla madre, ingannata da una ninfa), sia nella festa pagana dei Veneralia (dedicata a Venere Verticordia e alla Fortuna Virile) che si teneva il 1º aprile.
3) Altra motivazione sembra essere religiosa. Il calendario Gregoriano poneva la data di morte di Gesù il 1° aprile del 33. Pare che per burlarsi dei cristiani (che utilizzavano il pesce come simbolo di appartenenza – il nome in greco formava l’acrostico di “Gesù Cristo, Figlio di Dio Salvatore” ICHTHYS), i seguaci di altre religioni avessero usato questa data.

MEMORABILI PESCI D’APRILE
National Geographic ha elencato i più eclatanti pesci d’aprile della storia.
IL BAGNO DEI LEONI
Secondo Alex Boese, curatore del Museum of Hoaxes, il primo pesce d’aprile conosciuto risale al 1698. “Fu detto ai cittadini inglesi di andare a vedere la cerimonia annuale del bagno dei leoni alla Torre di Londra”, dice Boese. “Si sono presentati in molti, ma in realtà non c’era niente da vedere”.
Lo scherzo ha funzionato così bene che dei bontemponi hanno continuato a riproporlo anno dopo anno, prendendo in giro sprovveduti e chi veniva da fuori città. “Entro la metà del XIX secolo, alcuni burloni avevano stampato addirittura dei biglietti falsi”, continua Boese. “Centinaia di migliaia di persone si presentavano alla Torre di Londra, solo per rendersi conto che erano state ingannate”.
GLI ALBERI DI SPAGHETTI IN SVIZZERA (VEDI VIDEO IN FONDO ALL’ARTICOLO)
Tale scherzo risale al 1° aprile 1957, quando la BBC ha annunciato agli spettatori che quell’anno vi era stato “un raccolto eccezionalmente abbondante di spaghetti” in Svizzera, dovuto in parte alla “quasi totale scomparsa del punteruolo della pasta”. La BBC ha mostrato le immagini dei mietitori di spaghetti mentre raccoglievano diligentemente la pasta dagli alberi. Alcuni spettatori erano risentiti, ma altri hanno chiamato per chiedere dove potevano trovare un cespuglio di spaghetti.
IL FURTO DI ORO E ARGENTO
Nel 1905, il Berliner Tageblatt, un giornale tedesco, riportò che dei ladri avevano scavato un tunnel sotto l’U.S. Federal Treasury, rubando tutto l’oro e l’argento contenuto nella tesoreria americana. La storia fu subito ripresa da giornali di tutta Europa e anche negli Stati Uniti. Era una notizia sensazionale – o, meglio, lo sarebbe stata se fosse stata vera. Fu il primo pesce d’aprile mass-mediatico.
LA FALSA CAMPAGNA DI NIXON
“Non ho mai fatto niente di male, e comunque non lo rifarei”, ha detto nel 1992 l’ex presidente Richard Nixon,informando il pubblico che avrebbe corso di nuovo per la presidenza attraverso la National Public Radio.
Ma l’uomo che parlava non era Nixon e l’annuncio non era reale. L’audio che annunciava la rinnovata corsa presidenziale di Nixon è uno dei più famosi scherzi d’aprile statunitensi. Non solo le persone ci hanno creduto, ma si sono anche indignate. “L’incubo peggiore di molti era proprio Nixon che si ricandidava”, afferma Boese. “Era un’idea assurda, ma ha giocato sulle paure della gente, tanto che in migliaia ci hanno creduto”.
LA CAMPANA DELLA LIBERTA’
Nel 1996, la catena di fast food Taco Bell ha affermato di aver acquistato l’antica Campana della Libertà, simbolo della Rivoluzione americana.
Un annuncio che infastidì molti cittadini ma che ebbe un notevole effetto commerciale. Il caso Taco Bell ha rappresentato una svolta nel modo in cui le aziende vedono i pesci d’aprile. Prima di allora si trattava di scherzi leggeri e divertenti, ma da quel momento le società hanno capito che il primo aprile può essere un’occasione per promuovere il proprio marchio e guadagnare soldi.

PER ESSERE AGGIORNATO ADERISCI AL GRUPPO FACEBOOK “NOTIZIE VENETE CURIOSE” OPPURE VAI ALLA PAGINA FACEBOOK DI VENETIANPOST

(da youtube – fonte Focus.it)