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Sopralluoghi negli appartamenti: Bitonci, grazie ai continui controlli si riscontrano sempre meno infrazioni.
Sono proseguiti anche ad ottobre i controlli negli alloggi per verificare se sussistono i requisiti igienico sanitari e di sicurezza ai fini del rilascio dell’attestazione di idoneità alloggiativa.
Su 55 appartamenti ispezionati sono risultati conformi alle regole 46, mentre nei restanti 9 si sono riscontrate delle difformità. Nella maggior parte dei casi (5 alloggi) si è registrato un sovraffollamento con un numero di persone superiore a quello indicato, in 4 appartamenti invece non era a norma la valvola di chiusura del gas o il tubo era scaduto. In altri 3 alloggi mancava il libretto dell’impianto di riscaldamento o non era stata eseguita la manutenzione obbligatoria e in un solo caso si sono riscontrate difformità edilizie riguardo alla distribuzione o utilizzo delle stanza.
Sono risultati i cittadini del Bangladesh gli occupanti che rispettano meno le regole (5 appartamenti) seguiti dai Marocchini, Cinesi e Sri Lanka (1 appartamento ciascuno).
“Riscontriamo sempre meno infrazioni – ha detto il sindaco Massimo Bitonci – e questo a riprova che i controlli hanno un effetto deterrente. Esistono delle regole ben precise per la tutela della sicurezza e della dignità della vita e chiunque decida di stabilirsi nella nostra città è obbligato a rispettarle. E’ un modo anche questo per dimostrare di volersi integrare, assumendo comportamenti corretti.”
18 le nazionalità di cittadini che hanno subito i controlli: solo tra cinesi, marocchini, bengalesi e cingalesi si sono riscontrate irregolarità.

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I controlli vengono eseguiti dai tecnici del settore sicurezza, salute e prevenzione e vengono effettuati anche su segnalazione. “Invito i cittadini – conclude il sindaco – a segnalare situazioni di disagio, pericolo o difformità sospette allo Sportello sicurezza e qualità della vita del settore, sito a palazzo Gozzi in via Tommaseo n. 60, telefonando allo 049.8204055 o scrivendo una mail all’indirizzosportellosicurezza@comune.padova.it”.
Nel mese di ottobre sono stati effettuati anche 3 sopralluoghi congiunti con la Polizia Locale per casi di carenze igienico sanitarie, di sicurezza e di sovraffollamento relativi ad appartamenti privati in via Dini n.31, via Del Cristo n. 147 e in via Annibale Da Bassano n. 10. In questi alloggi sono state poste limitazioni al numero di persone e sono state eseguite delle prescrizioni obbligatorie di adeguamento impiantistico e igienico sanitario.