Basta fare cassa con gli autovelox. Basta dispositivi nascosti per tendere imboscate agli automobilisti. Quanti di voi l’hanno pensato? E l’ha pensato anche il sindaco leghista di Padova Bitonci che con un colpo di mano ha deciso di fare un regalo a 112 mila persone.
Il primo cittadino padovano ha deciso di annullare le multe elevate dopo il posizionamento di 8 nuovi autovelox in tangenziale dal mese di novembre. Si tratta di 112mila contravvenzioni in circa 7 settimane (2200 multe al giorno – quasi 500 al giorno nel caso di corso Kennedy).
In Corso Australia, corso Boston e corso Kennedy, dove il limite è di 90 km/ora si era arrivati a comminare 112.421 multe. Un numero elevatissimo, talmente elevato che Bitonci ha deciso di prolungare il periodo di pre-esercizio, durante il quale non vengono elevate multe. Tale periodo durerà fino al 31 dicembre per cui i cittadini, che hanno ricevuto un inaspettato regalo di Natale, sono avvisati.
Arriva la protesta di Federcontribuenti, da sempre contro le mule vessatorie, che vede però in questa iniziativa un atto di lassismo verso i furbetti che sfrecciano a velocità folli con i SUV. Il Comune poi, rinuncerebbe a 5 milioni di euro tra mancate entrate e oneri sostenuti. Un suicidio per Federcontribuenti perché il contratto tra Aps holding, che si è occupata della realizzazione dell’infrastruttura e la ditta che ha garantito il servizio in cambio di un canone fissato da contratto, dovrà essere onorato.