Dopo l’attentato di Parigi stanno circolando incredibili teorie complottistiche. La prima a circolare riguarda la famosa carta d’identità lasciata da uno dei terroristi in una delle automobili usate per l’attentato al periodico satirico Charlie Hebdo. Ma altri preoccupanti dettagli stanno emergendo.
1) La presenza di scie chimiche sul cielo di Parigi all’ora dell’attentato era nettamente superiore alla media.
2) Il livello della Senna era inferiore alla media stagionale. Nessuno sa ancora spiegare il fenomeno ma pare che i servizi segreti israeliani siano coinvolti nella regolazione di alcune chiuse a monte di Parigi
3) Il numero dei morti del primo attentato è 12. Per chi non se ne fosse accorto 12 è un numero altamente composto (dai numeri 1, 2, 3, 4) ed è anche il numero degli spigoli di un cubo. Inoltre è il numero atomico del magnesio. Uno dei maggiori Paesi produttori di magnesio è la Russia e pare che i servizi segreti russi siano coinvolti nell’organizzazione degli attentati
4) In quel momento a Parigi non pioveva. Dettaglio inquietante. A conoscenza di questo anomalo dettaglio era da tempo lo storico climatologo Leroy Ladurie che non ha ancora fornito un alibi convincente.
5) Durante l’ultima parata dei personaggi di Disney a Disneyland Paris pare che Minnie non abbia rispettato il tracciato fissato dagli organizzatori. Si cerca un legame con presunti viaggi in Medio Oriente della figurante. Anche lei non ha fornito ancora un alibi convincente
6) Decisamente anomalo anche il tragitto di una comitiva di anziani di Breseghe di Ponso diretti a Lourdes circa due mesi fa. Pare che abbiano sostato a lungo su un’area di servizio di una strada dei Pirenei. Non è chiaro che cosa abbiano fatto, ma le forze dell’ordine francesi stanno indagando sul possibile scambio di armi.
7) Il cognome dei due fratelli terroristi (Kouachi). Secondo calcoli astro-trigonometrici si dovrebbero scartare le prime tre lettere, resta ‘achi’. Chiarissimo è il riferimento al brano musicale ‘A chi?’, nel quale sarebbe sedimentato un messaggio subliminale a tutti i fratelli della Jiad islamica. Si indaga su Fausto Leali che non ha ancora fornito un alibi. (continua…)


8) La grande imputata: Marine Le Pen, leader del Front National francese. Leggiamo nella sua biografia: Marine Le Pen, nata Marion Anne Perrine Le Pen (Neuilly-sur-Seine, 5 agosto 1968), è una politica francese, europarlamentare dal 2004 e leader del Front National dal 16 gennaio 2011. Sommando i numeri della sua data di nascita (anno) scopriamo che il totale è 37. E’ un numero irregolare e questo basta per accentrare i sospetti sulla politica francese che sembra essere, secondo i sondaggisti, la beneficiaria elettorale dell’ondata di sdegno. Inoltre nella smorfia il 37 rappresenta il monaco, chiaro simbolo di militanza religiosa. Non ha ancora fornito un alibi.
9) Non abbiamo le prove che i giornalisti siano veramente morti. Secondo una delle teorie complottiste diffuse in questi giorni, pare che siano stati inviati alle Barbados e vi stiano soggiornando coperti da identità segreta.