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Incredibile risultato in Veneto. Fugato ogni dubbio sul superamento del qourum. In molti temevano che la poca pubblicità sui media nazionale, l’indolenza di elettori, la freddezza di molti partiti (PD in primis) potesse compromettere il risultato di questo referendum. Ma ogni previsione è stata smentita.

Aggiornamento ore 23.20

Nei primi 573 Comuni su 575 in cui è stato completato il conteggio delle schede l’affluenza, alle 23, quindi definitiva, è del 57.3 %. I Sì sono al 98.1%. In Lombardia l’affluenza sfiora il 40%

Zaia: “I Veneti quando vengono chiamati all’appello rispondono. E’ stata una partita non facile, discussa per mesi. Non esiste un partito dell’autonomia, ma i Veneti che si esprimono in favore di questo concetto. Siamo partiti nel 2014, con una legge impugnata dal governo. Questa regione è andata al voto non per una pagliacciata. E’ un’indicazione importante. Più di due milioni di persone hanno votato. La Corte Costituzionale quando approvò questo referendum disse che il Referendum è uno strumento di raccordo fra il popolo e le istituzioni legislative. Anche quando non produce effetti immediati, assolve la funzione di avviare,  influenzare processi decisionali. I Veneti hanno avuto coscienza di quello che sta accadendo. Domani sentiremo politici che fino a ieri volevano che mi dimettessi per il referendum cavalcheranno questa vittoria.

Sono convinto che questa stagione aprirà un cambiamento endemico. Questa  Regione ha fatto una campagna corretta e istituzionale, chiederemo autonomia e federalismo fiscale e domani mattina è convocata la giunta per iniziare a discutere del progetto di legge e per la fase negoziale. Siamo convinti che Roma capirà che queste non sono istanze di un partito ma dei Veneti. Spero che a Roma si rendano conto di quanto sta accadendo”

Aggiornamento ore 21.30
I dati sull’affluenza hanno indicato anche le province delle due Regioni in cui si è votato di più. Nel Veneto batte tutti Vicenza, con il 55,8 per cento. La più bassa si è registrata invece a Venezia: 47,1 per cento. In Lombardia, la provincia più partecipativa è stata quella di Bergamo finora, con il 39,29 per cento. Al contrario, a Milano il dato più basso: 25,64 per cento nella città metropolitana.

Il dato è dell’osservatorio regionale sul sito del consiglio regionale veneto. Tra le province, Vicenza ha al momento la percentuale parziale più alta con 55,8%.

Aggiornamento ore 20.20: il dato aggiornato di 575 comuni su 575 abbassa la percentuale attorno al 50,1%, dato che non cambia il risultato del superamento del quorum)

Aggiornamento ore 19
L’affluenza alle urne alle ore 19, secondo un dato parziale che riguarda 292 su 575 comuni, per il referendum sull’autonomia del Veneto è stata del 51,9%. Il quorum è dunque già stato superato. (continua…)

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In Lombardia, invece, dati in ritardo. Il risultato raggiunto alle 19 è di poco superiore al 30%.
Avevano votato alle ore 12:00 l’11,06% degli elettori. Il dato è stato comunicato dalla Regione dopo le 17, riferito al 100% dei 9.224 seggi. A quanto si apprende in, alcuni Comuni avrebbero riscontrato difficoltà nell’inviare i dati sul numero di votanti al sistema informatico approntato dalla Regione Lombardia. Tra i Comuni più in ritardo nel comunicare l’affluenza c’è quello di Lodi. Dalla Regione sottolineano che non si stanno riscontrando difficoltà nel voto elettronico.