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Tre autovetture e un motoveicolo sono già stati individuati e posti sotto sequestro mentre prosegue la ricerca di altri 3 mezzi su tutto il territorio nazionale per ultimare l’esecuzione di un provvedimento del Tribunale di Rovigo emesso ai sensi della normativa antimafia. I mezzi oggetto della misura sono due camper, un’Alfa Romeo 166, due Fiat Punto, un AUDI A6 e uno scooter. Le Fiamme Gialle rodigine, grazie anche a una analisi dello S.C.I.C.O. (Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata), hanno individuato un nucleo familiare titolare di un patrimonio sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati. Avvalendosi della normativa antimafia è stata inoltre ricostruito il curriculum criminale di alcuni dei componenti della famiglia, risultati gravati da numerose condanne penali, in particolare per furti e rapine, ma noti alle forze dell’ordine anche per altri reati, quali spaccio di sostanze stupefacenti, clonazione di carte di credito e delitti contro la persona.PER ESSERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK: VENETO NOTIZIE

NEL FRATTEMPO A SCHIO

Non è la prima volta che il nomade L.M. viene fermato alla guida di un veicolo pur essendo senza patente. Ieri ha cercato di fuggire dagli agenti di polizia locale e una volta fermato ha perso il controllo. Erano le ore 17,30 circa quando una pattuglia del Consorzio Polizia Locale Alto Vicentino si è recata a Schio in Via Lago di Garda per eseguire l’ennesimo sgombero di nomadi, in forza all’attuale Regolamento di Polizia Urbana approvato dall’Amministrazione Comunale di Schio. Intimato ai soggetti presenti di liberare l’area, gli stessi hanno acconsentito. Dopo circa venti minuti, mentre uno di questi parlava con gli agenti intervenuti nel tentativo di distrarli, un autocaravan (camper) si dileguava dalla direzione opposta. La pattuglia, insospettita, si è lanciata all’inseguimento del mezzo, fermato in Via Lago di Lugano. Il conducente è stato identificato e per l’ennesima volta si trattava di L.M., 25enne residente in provincia di Udine, che risultava privo di patente di guida poiché mai conseguita. Allo stesso è stata contestata la violazione dell’art. 116 del C.d.S. ed elevata una sanzione di € 5000,00 nonché il fermo amministrativo del mezzo per 3 mesi. Il giovane, a seguito del sequestro, andava in escandescenza e con un bastone di legno iniziava a scagliare contro il proprio veicolo rompendone i vetri. L.M. non è nuovo a questi episodi: meno di 2 mesi fa era stato fermato a Marano Vicentino in Via Monte Pasubio poiché guidava un’autovettura Fiat Punto, sempre ovviamente senza aver conseguito la patente di guida, nonché priva di assicurazione. Anche in quel caso il veicolo era stato sottratto al legittimo proprietario e sottoposto a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca e comminata una sanzione di quasi 6000 €.