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  In un’intervista al Corriere della Sera il ministro degli Interni e leader della Lega affronta alcune delle questioni più spinose del momento: migranti e commercio internazionale. «La verità è che abbiamo finito di fare gli zerbini» dichiara. «Dopo le navi delle ong, potremmo fermare anche quelle che arrivano nei nostri porti cariche di riso cambogiano. Io sono assolutamente a fianco della Coldiretti». 
Riguardo alla posizione del governo italiano: «Ho sentito il presidente Conte, e non mi pare affatto che si senta isolato. Semplicemente, stiamo conquistando un ruolo centrale che negli ultimi anni non abbiamo mai avuto… Prima ci usavano, neppure c’era bisogno di parlarci, con l’Italia: ci davano per scontati. Ora, che la musica sia un po’ cambiata lo hanno capito tutti. Tranne l’ong tedesca che si permette di dare del fascista al vicepremier italiano. Pazzesco…»
In vista del Consiglio europeo del 28 e 29 giugno in cui si discuterà dal trattato di Dublino sui migranti: «Dubito che la Francia farà gli interessi dell’Italia. Io però in settimana ho parlato con il ministro dell’Interno francese e il vicepremier austriaco. E poi, sto per sentire i ministri di Belgio, Spagna e Polonia. Anche qui: non mi pare che l’Italia sia isolata. Mi pare che sia consultata». (continua…)

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Missione in Libia
Annuncia anche una missione in Libia, che definisce la prima missione di alto livello. Successivamente anche in Tunisia ed Egitto e l’obiettivo è quello di creare degli hotspot ‘civili’ in quei Paesi, con accordi che includano anche lo sviluppo di infrastrutture.
Fa poi riferimento ai ‘toni leghisti’ facendo notare che anche Toninelli del M5S è sulla stessa linea e che le scelte siano condivise
Introduce poi un altro fronte, quello del commercio e del riso asiatico. Dopo aver ricordato che il Governo non condivide il CETA (accordo commerciale fra Canada e Unione Europea), che approverebbe gli alimenti all’estero con nomi simili a quelli italiani (italian sounding) e farebbe entrare carni imbottite di ormoni, ma soprattutto le etichette a semaforo, che prevedono la luce rossa per la dieta mediterranea e quella verde per la diet coke. Apre il fronte del riso asiatico: «Siamo assolutamente a fianco della Coldiretti. Siamo pronti a bloccare le navi cariche di riso asiatico».