Per essere aggiornati sulle notizie e le curiosità del Triveneto iscriviti al gruppo “VENETO NOTIZIE”, oppure clicca ‘mi piace’ sulla pagina Facebook di VENETIANPOST



Si è presentata all’esame di lingua italiana per ottenere il permesso di soggiorno sostituendo una connazionale che però è di 25 centimetri più bassa. Due nigeriane di 30 anni sono state arrestate dai Carabinieri di Bussolengo (Verona) per sostituzione di persona. La differenza macroscopica di altezza ha fatto scoprire l’inganno. La donna alta 185 centimetri si è presentata al test consegnando ai militari la carta d’identità dell’amica, alta solo 160. Le due donne avevano concordato che all’esame indetto dalla Prefettura di Verona alla scuola media “Da Vinci” di Bussolengo, finalizzato a ottenere il permesso di soggiorno per lungo periodo, si sottoponesse colei che effettivamente conosceva meglio la lingua italiana, soggiornandovi da anni. Le due donne, dopo il giudizio con rito direttissimo al Tribunale di Verona, sono state rimesse in libertà.
    PER ESSERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK: VENETO NOTIZIE