Una studentessa di 19 anni di Lagnasco (Cuneo) iscritta all’Università di Padova è stata ricoverata in terapia intensiva all’ospedale Sant’Antonio di Padova per meningite da meningococco.

Fortunatamente la ragazza non è in pericolo di vita e le sue condizioni sono in lento miglioramento. E’ risultata positiva alla Neisseria Meningitidis, ma è necessario attendere qualche giorno prima di determinare quale ceppo ha determinato la malattia. I primi sintomi con febbre elevata, cefalea, vomito, diarrea, si sono manifestati il 6 gennaio.

La 19enne ha detto di aver trascorso la notte di Capodanno a Venezia a casa di amici, di aver frequentato due aule studio universitarie dal 2 al 4 gennaio (aula Pollaio di via Paolotti, aula studio di Via Japelli) e nei giorni 4-5 gennaio la Biblioteca Centro San Gaetano. I contatti delle aule studio non sono considerati stretti (per molto tempo in ambienti piccoli e chiusi come familiari, compagni di stanza) e non necessitano di profilassi; tuttavia si ritiene opportuno informare l’utenza allo scopo di una sorveglianza sanitaria come previsto dalle Linee guida Ministeriali. I medici dell’Uls 6 hanno già rintracciato e sottoposto a profilassi una ventina di persone: i coinquilini della ragazza, i suoi amici, i ragazzi che avevano frequentato la festa di Capodanno a Venezia, gli operatori dell’ambulanza e del pronto soccorso.