E’ una vecchia guardia della comicità Italiana e Veneta. Il venexian Lino Toffolo non poteva non dire la sua di fronte alla proposta di Berlusconi a Mara Venier di candidarsi per Forza Italia a sindaco di Venezia. Apprendiamo dall’Adnkronos che el grande Lino, dopo aver definito la Mara Nazionale un’amiga e una brava fìa, ha fatto una battuta fra l’amaro e l’irresistibile. “…se mi offrono tangenti e vitalizio il sindaco lo faccio io: Sono disposto anche a fare solo l’assessore o il consigliere, purchè mi garantiscano tangenti e
vitalizio…». La sua ironia è talmente indovinata in questo caso che viene da pensare che davvero il comico lagunare potrebbe davvero essere un candidato papabile per il trono di Venezia. Si potrebbe parlare di un sindaco di etichetta, che mette al lavoro una squadra di bravi ragazzi, ma che con il suo piglio comico potrebbe ridare un po’ di vita, ottimismo e senso della tradizione alla città più bella del mondo. Lino Toffolo nel corso dell’intervista aggiunge: «Per fare politica la prima condizione è avere “una faccia di tolla”, e poi saper “aspettare che l’onda passi”, tanto dopo qualche giorno dallo scandalo tutti si dimenticano di quanto successo e si va avanti come se nulla fosse successo.. ».