TOSCANI INSULTA I VENETI E I VENETI…

TOSCANI INSULTA I VENETI E I VENETI…



A giudicare dalle reazioni sul web alla boutade del fotografo Oliviero Toscani, che ai microfoni di Radio24 (La Zanzara) ha definito i Veneti un popolo di ubriaconi, non si ha ben chiaro se sia più forte il fastidio verso Toscani o l’orgoglio di una tradizione veneta legata all’alcool.
Migliaia di commenti ai diversi post sul tema non sono altro che un’autodichiarazione di vneticità alcolica. Del resto, il Veneto è il primo produttore in Italia di Vino e la nostra regione ospita la più importante rassegna del mondo in questo senso, il Vinitaly di Verona.
Il mondo politico ha reagito quasi violentemente. Se Ettore Beggiato propone di boicottare le aziende con le quali il fotografo collabora, Luca Zaia chiede le scuse.
Ha chiesto al fotografo di rettificare le sue parole o di chiedere scusa. Ricordando che davanti a certe frasi è necessario fare chiarezza, il governatore ha inviato Toscani, «che ben conosce la nostra terra dove ha avuto modo di lavorare credo con soddisfazione», o di rettificare «eventuali cattive interpretazioni delle sue parole o di cogliere l’occasione per scusarsi immediatamente con 5 milioni di veneti». «I veneti – ha concluso – conoscono la tolleranza però sanno anche che la libertà di ognuno di noi finisce dove comincia quella degli altri. Per il futuro un consiglio, ripetere spesso un antico adagio veneziano che così recita: “prima de parlar tasi!”».
L’assessore al Turismo della Regione Veneto, Marino Finozzi, dice né più né meno che Toscani sputa sul piatto dove ha mangiato per anni. Lo stesso Elena Donazzan, assessore all’Istruzione e Formazione.
Citiamo la sua intervista rilasciata a Tviweb.it, sito d’informazione vicentina:
“Ma… Toscani -dichiara la Donazzan- pensava fossimo ubriaconi anche quando la sua Fabrica, legata al mondo Benetton, che con lui ha avuto collaborazioni proficue, si vide assegnato il bando per il turismo di una cifra pari a 12 milioni di euro nel 2002-2003? Se vuole glielo ricordo. Fabrica fu fondata da Toscani e Benetton nel nel ’93. Il rapporto fra i due poi si sciolse, ma mantennero una collaborazione formale.
Ricordo che al tempo vennero assegnati 15 milioni di euro per il suo logo. Quando Zaia, nel 2005, diventò assessore al Turismo, volle modificarlo perché riteneva che il logo di Toscani non racchiudesse elementi che richiamavano alla cultura e alla tradizione veneta. Si andò in contenzioso e alla fine fummo obbligati a tenere tale logo (che ritengo brutto) e di ridurre la cifra a 12 milioni di euro che non mi sembrano poca cosa. Toscani potrebbe per esempio ammettere che quel logo fatto per la Regione anni fa non era così bello (ndr… “Veneto tra la terra e il cielo” con una stella a sette punte e di tutti colori).
Quel logo racchiudeva… “tutti i colori del mondo”, colori che piacciono molto a Benetton e che ci dicono ora anche di quale colorazione politica sia l’affermazione del fotografo, un’affermazione che trovo molto, molto arrogante ed offensiva”.
Altra cosa… -aggiunge Donazzan- invito Toscani ad avere più rispetto per i Veneti, per la cultura del Veneto, per la nostra storia e per il nostro presente. Una regione che può dare lezione di vita a tanti ed educazione a lui”.



CONDIVIDI QUESTO POST:

Venetian