Toscani provoca il Veneto: “Il Vinitaly? Meglio a Milano”

vinitaly



Fra Oliviero Toscani e i Veneti non corre buon sangue, anzi… buon vino. Dopo aver dato loro degli ubriaconi lo scorso anno, quest’anno si è presentato al Vinitaly con il suo vino (OT, prodotto a Casale Marittimo, nel Pisano) e ha lanciato una proposta: il Vinitaly via da Verona. Sta meglio a Milano, dove potrebbe diventare più internazionale. In sostanza ha dichiarato che al Vinitaly si va per bere, si spendono 80 euro e ci si ubriaca, quindi meglio lasciare la Fiera Cavalli a Verona, che è più folkloristica e portare il Vinitaly a Milano.

Toscani ha argomentato la sua boutade con una serie di considerazioni. Innanzitutto sul traffico e i parcheggi. Durante la manifestazione è un’odissera arrivare in Fiera, anche prendendo un mezzo pubblico o un taxi. Poi una considerazione sui bagni. In fiera ci sono bagni da VIP per gli espositori, ma i visitatori devono fare code chilometriche. Milano offrirebbe una logistica migliore, più voli, più mezzi, la metropolitana. Verona non è adatta per le grandi fiere. Torna poi sul tema ubriaconi: «È la fiera degli avvinazzati, vabbè che in Veneto voi siete bravi…». Nel febbraio del 2015, a La Zanzara di Radio 24 definì i Veneti «un popolo di ubriaconi e alcolizzati. Poveretti, non è colpa loro se nascono in Veneto».

PER ESSERE AGGIORNATO ADERISCI AL GRUPPO FACEBOOK “NOTIZIE VENETE CURIOSE” OPPURE VAI ALLA PAGINA FACEBOOK DI VENETIANPOST

Venetian

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.