Un passato da rapinatore, ladro con una fedina penale inquinata da vari reati. Questo non gli ha impedito di completare il curriculum con la cattedra da maestro in una scuola elementare nella zona di Conegliano. Insegna a bambini dai 6 gli 11 anni. E’ potuto accadere perché un siciliano, iscritto nelle graduatorie dei docenti precari,
non aveva segnato nella sua autocertificazione la sfilza di precedenti. Ad accorgersene è stato il preside sella scuola. L’uomo con gli anni era riuscito a scalare la graduatoria degli insegnanti precari fino ad ottenere la cattedra nella scuola elementare trevigiana.
La vicenda è emersa alcuni giorni dopo l’entrata in ruolo dell’ex rapinatore. Il dirigente scolastico, secondo una attività di prassi, si è fatto consegnare dal tribunale copia certificata della fedina penale del nuovo arrivato scoprendo il passato del nuovo insegnante.
E’ scattata subito la segnalazione alla procura e al Provveditorato che ha avviato una azione disciplinare per le omissioni fatte dall’insegnante già uscito però dall’aula. “Ogni anno” dice il provveditore Giorgio Corà, “scopriamo una decina di persone che omettono particolari nell’autocertificazione nella speranza di scalare la graduatoria”

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