Boccaccio 2015, con scenario veneto. La città di Treviso è scossa da uno scandalo a luci rosse che vede coinvolto un noto cardiologo della Marca. Le sue visite erano discutibili e prendevano una piega decisamente hard. Faceva spogliare nonostante per quel tipo di visite fosse sufficiente alzare la maglietta. Dovevano rimanere in slip. Arrivava addirittura a far credere loro che un gonfiore alle gambe fosse causa di un problema di emorroidi e con questa scusa effettuava un’ispezione rettale. Due di loro, però, insospettite si sono rivolte alla polizia denunciando gli episodi e di fatto facendo scattare le indagini che hanno portato a incastrarlo.

A finire nei guai un cardiologo che esercitava la mansione di medico sportivo in alcune strutture private della provincia di Treviso cui la squadra mobile della Questura ha notificato una misura cautelare della sospensione dell’attività professionale per violenza sessuale. Si tratta di un medico di 50 anni residente fuori provincia che, secondo gli agenti, sarebbe responsabile di violenza nei confronti di sei donne tra i 22 e i 44 anni.