Una befana decisamente originale quella di Pradamano in provincia di Udine. Il tradizionale Pgnarul, tradizione antichissima del rogo della vecia, ha visto come protagonista il fantoccio di un soldato dell’Isis. Il passato da lasciarsi alle spalle, l’atto liberatorio del fuoco purificatore ha avuto più che mai connotati politico-religiosi nella località friulana. E’ stato dato fuoco, infatto, a un soldato dello Stato islamico, vestito per l’occasione di tutto punto con finto kalashnikov sulle spalle. Completamente vestito di nero e con il cappuccio ed i simboli dell’ISIS sulla divisa. E’ giusto precisare che si tratta di un pignarul privato, niente sulla piazza pubblica. Ma l’evento ha avuto come spettatori almeno un centinaio di persone. Sembra anche, secondo quanto riporta la stampa locale, che molti degli astanti non si fossero accorti delle fattezze del fantoccio. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Mossenta, si è immediatamente dissociata dall’episodio definendo la scelta del gruppo come lontana dalle tradizioni epifaniche e friulane. In paese vi erano due pignarul ufficiali (in piazza e alla parrocchia di Lovaria). Il gruppo goliardico che ha bruciato il finto soldato già in passato aveva allestito un pignarul legato all’attualità, con Angela Merkel e Marrazzo come ‘vittime’ della millenaria tradizione.

 

 

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