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Un insegnante di musica residente a Vicenza e impiegato nell’Isitituto Comprensivo di Belvedere di Tezze sul Brenta (Vicenza) è stato arrestato martedì scorso dagli agenti della squadra mobile berica dopo un’indagine di alcuni mesi. L’uomo, Maurizio Baghin di 62 anni, sarebbe responsabile di: violenza sessuale aggravata e atti sessuali con minore.
L’indagine è concentrata sugli ultimi mesi dell’anno scolastico 2015/2016 ed ha portato all’arresto poco prima della ripresa delle lezioni scolastiche per evitare che gli episodi di ripetessero, ma non è escluso che il reato si sia perpetrato per anni.

Tutto è partito dalla segnalazione della dirigente scolastica dell’Istituto vicentino e le indagini sono state condotte dalla seconda sezione della squadra mobile di Vicenza, coordinata dall’ispettore Roberto Minervini.
L’uomo si sarebbe reso responsabile di comportamenti equivoci nei confronti di una decina di alunni maschi di età compresa fra 10 e 16 anni frequentanti l’Istituto scolastico.
L’attività, che la polizia ha condotto avvalendosi di presidi tecnologici e intercettazioni ambientali ha permesso di verificare come l’insegnante abbracciasse calorosamente gli alunni, li accarezzasse e baciasse, li palpeggiasse nelle parti intime, toccandoli sotto la maglietta o sotto i pantaloni. Gli episodi avvenivano durante l’orario scolastico anche alla presenza di altri alunni nella classe. Atteggiamenti che sarebbero stati perpetrati abusando dell’autorità del docente che poneva i ragazzini in uno stato di soggezione psicologica, a volte offrendo in cambio piccole promesse di regalìe (sigarette o ricarica telefono).
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I riscontri oggettivi dell’indagine hanno permesso di ricostruire un quadro indiziario grave in termini di colpevolezza. Da qui la richiesta alla procura della repubblica e al pm De Munari di procedere con l’arresto, avvenuto proprio alla vigilia dell’inizio delle lezioni, anche per prevenire ulteriori episodi.
Gli agenti hanno proceduto anche alla perquisizione domiciliare dell’insegnante e al sequestro di un PC e diversi DVD, che saranno oggetto di analisi per valutare l’eventuale detenzione di materiale pedo-pornografico.
L’uomo, posto agli arresti domiciliari, è stato interrogato oggi ed avrebbe parzialmente ammesso alcune responsabilità.