selfie

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Una moda molto pericolosa si sta diffondendo fra migliaia di adolescenti idioti in tutto il Veneto e non solo. Per provare l’ebbrezza della morte scampata come eroi e ottenere ‘mi piace’ e visualizzazioni sui social, molti ragazzi si scattano dei selfie sui binari con il treno in arrivo, scostandosi all’ultimo minuto. Ultimo caso eclatante, fortunatamente con conseguenze per i ragazzi e le loro famiglie a San Trovaso, Preganziol, in provincia di Treviso. Due minorenni si sono scattati un selfie con un treno che stava transitando in direzione di Venezia. Era accaduto lo stesso un paio di giorni fa sulla linea Castelfranco-Padova. Altri quattro minorenni fermati a Chioggia hanno spiegato perché lo fanno. Si chiama «daredevil selfie », un selfie in condizioni estreme. Probabilmente affascinati dal carattere di qualche serie Tv o convinti di avere superpoteri, sono convinti di passare alla fama eterna grazie ad un’autentica ‘bojata’ che rischia di far vedere loro le verdi praterie dell’aldilà, di provocare pesanti disagi al traffico ferroviario e gettare nella tragedia le loro famiglie. Una moda che sta mettendo in allerta la Polfer, che ha iniziato un’opera di sensibilizzazione nelle scuole. La facia più a rischio è quella che va dalle scuole medie ai primi due anni delle superiori. Pare che nel Trevigiano si contino almeno due casi al mese. Ora la polizia ferroviaria sta cercando di identificare i ragazzini protagonisti dell’ultimo episodio e le conseguenze potrebbero essere pesanti. Rischiano, insieme ai genitori, una denuncia per interruzione di pubblico servizio ma non solo.PER ESSERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK: VENETO NOTIZIEEcco le previsioni Arpav per i prossimi giorni
mercoledì 11.

“Le famiglie -come scrive il Corriere del Veneto- dovrebbero infatti mettere mano al portafoglio dal momento che la polizia potrebbe addebitare il costo del ritardo dei treni derivato dalla bravata. Ben novanta euro al minuto che per quaranta minuti fanno 3.600 euro”. Questo è quello che rischiano anche i quattro minorenni identificati a Chioggia fermati dietro al centro commerciale di Brondolo dopo l’allarme di un macchinista.