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3 novembre 2017. Scosse di terremoto una di intensità 3.5 della scala Richter sono state registrate al confine tra l’Italia e l’Austria nell’area di Schonbger im Stubaital pochi chilometri a nord di Bressanone. La più intensa di intensità 3.5 stata avvertita alle 19:15 ad una profondità di 7. 7 km.  4 minuti dopo che è stata un’altra scossa di intensità 1.7 e alle 19:47 una scossa di intensità 2.5. non sono per ora registrati danni e feriti Ma la scossa è stata avvertita In tutta l’area anche in territorio italiano. 

31 ottobre 2017. Una forte scossa di terremoto di intensità 3.1 è stata avvertita in prima mattinata in provincia di Trento. L’eventi sismico, durato 29 secondi, è stato rilevato alle 5.59, 4 chilometri a Sud Est  Nago-Torbole (in provincia di Trento) ai confini con la provincia di Verona ad una profondità di 10.8 chilometri. La scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione, ma non sono registrati danni.

6 settembre 2017.
Una forte scossa di terremoto è stata avvertita alle 14.22 nelle Alpi Venete con epicentro a Voltago Agordino (Belluno). L’intensità rilevata è di 3.6 e l’evento sismico si è protratto per 46 secondi. La scossa è stata chiaramente avvertita ad Agordo, Falcade e San Martino, anche nel Trevigiano. Nello stabilimento Luxottica di Agordo sono state attivate le procedure di evacuazione e tutti i dipendenti sono stati fatti uscire per sicurezza. Paura anche nel vicino Primiero, in particolare dai territori più vicini al confine con il Veneto. Una seconda scossa di intensità 2.6 (durata 24 secondi) ha avuto come epicentro Taibon Agordino alle 14.26. Terza scossa di intensità 3.1 (durata 28 secondi) rilevata 4 minuti dopo, alle 14.30, sempre a Voltago. Poco dopo mezzanotte, invece, alle 00.34, una scossa di intensità 2.2 era stata rilevata a Valdobbiadene in provincia di Treviso.
Per ora non sono rilevati danni a persone o cose.

2 settembre 2017. Forte scossa di terremoto, seguita da altre due di minore intensità, in prossimità del Lago di Garda in provincia di Brescia. Una scossa di magnitudo 3.4 e della durata di 38 secondi è stata rilevata alle ore 11.15 a Tignale (Brescia) ed è stata chiaramente avvertita dalla popolazione nei Comuni vicini all’epicentro. Tre minuti dopo un altro evento sismico, pochi chilometri ad Ovest, nel Comune di Gargnano. La scossa, di magnitudo 2.3, è durata 14 secondi. Alle 11.22 terza scossa, sempre a Gargnano, di intensità 2.2.

8/9 agosto 2017. Diverse scosse di terremoto, alcune relativamente forti, sono state rilevate in Croazia nella notte. La prima martedì 8 agosto alle 11.35. Una scossa di magnitudo 3.1 è stata avvertita in Istria in una zona a NordEst di Rovigno, fra i borghi di Gradina e Marasi. E’ durata 33 secondi ed è stata rilevata ad una profondità di 10 km. Successivamente si sono intensificati gli eventi sismici. Alle 22.42 la scossa più forte, di magnitudo 4.0, sulla costa settentrionale del Paese, ad una profondità di 8 km fra l’isola di Krk (località Šilo) e la costa (località Selce). Sono seguite poi una scossa di intensità 3.4 (alle 23.53 sempre fra Krk e il continente ma più a Nord), 3.0 (all’1.42 in una zona disabitata fra Selce e Breze), due di intensità 2.9 (alle 4.01 e alle 4.04, quest’ultima a Selce) quindi una di intensità 2.2 alle 6.24 (a Cirquenizza). paura fra i numerosi turisti presenti in Croazia, sia a Krk che nella costa. Nessun danno rilevato.

22 luglio 2017. Continua l’attività sismica in provincia di Verona. Dopo la forte scossa vicino a San Zeno di Montagna di ieri, altre due scosse sono state rilevate a Torri del Benaco, poco lontano. La prima di intensità 2.2 sabato mattina alle 11.18 (18 secondi con epicentro a 8.1 km di profondità), la seconda di intensità 2.4 alle 11.31 (15 secondi a 7.3 km di profodità). Più leggere di quella di ieri, sono state comunque avvertite nettamente in zona.
21 luglio 2017. Una forte scossa di intensità 3.6 è stata avvertita a nord-est alle 19.03. L’epicentro è stato individuato a Brenzone in provincia di Verona sul lago di Garda a 4 km a Nord di San Zeno in Montagna. L’evento sismico è durato ben 43 secondi ed è stato avvertito quale provincia di Verona, Trento e Brescia nettamente. L’epicentro è stato individuato soli 3. 6 km di profondità.

Continua l’attività sismica a nord-est. Mercoledì pomeriggio alle 15.58 una scossa di intensità 2.1 è stata rilevata 3 km ad Esd di Negrar nel Veronese. L’evento sismico è durato 17 secondi ad una profondità di 10.2 km.
Vista la lieve entità non è stato rilevato alcun danno.

Dopo la scossa 3.6 di domenica scorsa al Lago di Garda (vedi sotto) nel pomeriggio di domenica 11 giugno alle ore 13.51 è stata avvertita una leggera scossa nel Vicentino di intensità 2.1 a Valstagna. ovviamente vista la lieve entità non vi è stato alcun danno. L’evento sismico ad una trentina di chilometri dalla città di Vicenza è avvenuto ad una profondità di 9. 8 km ed è durato 17 secondi.

Una forte scossa è stata avvertita in Veneto con epicentro a Torri del Benaco in provincia di Verona alle ore 20:00 di domenica 4 giugno 2017. L’intensità è stata di 3.6 e la durata di 43 secondi. La scossa è stata nettamente avvertita in provincia di Verona in buona parte del Veneto e del Trentino. Nessun danno rilevato. L’evento sismico è avvenuto ad una profondità di 10.1 km.

Attività sismica intensa a NordEst nelle ultime ore, anche se di lieve entità. Alcune scosse di terremoto si sono verificate a Nord Est fra mercoledì 24 e giovedì 25 maggio. Mercoledì alle 10.16 una scossa di intensità 2.6 della durata di 18 secondi è stata avvertita vicino a Brentonico in provincia di Trento nella zona fra Ala-Avio e il Lago di Garda. Alle 16.25 altra scossa, questa volta a Lusevera (Udine) di intensità 2.5 e della durata di 23 secondi. Poco prima, alle 13.29 vi era stata un’altra scossa al Lago di Barcis (PN) di intensità 1.8 e della durata di 18 secondi. Infine, giovedì mattina alle 2.06, scossa della durata di 9 secondi e di lieve intensità (1.6) e ad una profondità di 10.7 km avvertita vicino a Poleo (Schio) e Torrebelvicino. In tutti i casi si tratta di eventi di entità relativamente lieve per cui non vi è alcun danno segnalato.

Sabato 6 maggio alle ore 13.48 è stata avvertita una scossa di terremoto di magnitudo 1.7 nel Vicentino. L’evento sismico, di lieve entità, è avvenuto a soli 14 km dalla città di Vicenza, con epicentro a Montecchio Precalcino. E’ durata 16 secondi ad una profondità di 9.9 km. Vista la lieve intensità non è stata avvertita dalla popolazione. Inusuali sono le scosse di terremoto vicino alla città di Vicenza. Gli ultimi eventi sismici nel territorio della provincia hanno riguardato la zona alpina ai confini con Trento.

Giovedì 4 maggio. Scossa di terremoto alle 23.58 in Alto Adige. L’evento sismico di intensità 2.8 è stato registrato nel Comune di Gais (Bolzano) ed è durata ben 27 secondi ad una profondità di 11.2 km. E’ stata chiaramente avvertita dalla popolazione anche a Brunico, che si trova a quattro chilometri di distanza e Cortina d’Ampezzo. Non sono registrati danni.

Mercoledí 26 aprile. Due forti scossa di terremoto sono state avvertite fra Emilia Romagna e Veneto nel tardo pomeriggio e in serata. Il primo evento sismico prolungato (31 secondi) è stato di intensità 3.1 ed ha avuto come epicentro Sant’Agostino in provincia di Ferrara ad una profondità di 6.8 km.
Una seconda scossa di intensità maggiore (3.2) è stata avvertita alle 21.15 poco lontano, in territorio di Bondeno (Ferrara). In questo caso è durata 36 secondi ad una profondità di 7.4 km.
È stato chiaramente avvertito dalla popolazione. Non sono stati segnalati danni o feriti.
La zona delle due scosse si trova a soli 10 km dal confine con il Veneto (Rovigo).
Si tratta della zona già colpita dal terremoto che sconvolse l’Emilia qualche anno fa. Stamane altra scossa di intensità 2.2 a Gaggio Montano in provincia di Bologna e lunedí 24 a Bondeno in provincia di Ferrara di intensità 2.1. (a seguire altri eventi sismici precedenti). Nella giornata di giovedì 27 vi è stata una terza scossa di intensità minore (2.0) poco lontano da Bondeno, a Poggio Renatico, della durata di 20 secondi ad una profondità di 8.6km.

Martedì 11 aprile, mattinata. Un evento sismico di intensità 2.0 è stato registrato stamane alle 10.47 al Lago di Garda. La scossa ha avuto come epicentro un punto all’interno del bacino, poco lontano dal Malcesine (Verona) a dieci chilometri di profondità ed è durata 18 secondi. Le ultime scosse a Nordest, di bassa intensità ( tre scosse fra 1.5 e 1.8 erano state registrate domenica in mattinata in provincia di Trento, a Terragnolo.

Scossa di terremoto sabato 25 marzo alle ore 19:20 con epicentro a Rosolina in provincia di Rovigo. L’evento sismico di intensità 2, 3 della scala Richter è durato 21 secondi. L’epicentro ad una profondità di circa 10 km è stato individuato poco al largo delle coste della provincia di Rovigo.

Intensa attività sismica nelle ultime ore nel Nord Est dell’Italia, fortunatamente di bassa intensità. Quattro scosse sono state rilevate in Triveneto e una ventina nel Bolognese fra venerdì e sabato.
Nordest – Dopo la scossa 2.7 di Gemona nel Friuli di Giovedì, ne sono seguite altre due: una a Verzegnis (Udine9 di 1.8 alle 00.06 di venerdì e una a Trasaghis di intensità 2.4 alle 18.47 di venerdì. Sabato mattina alle 7.25 scossa in Trentino a Pejo di intensità 2.5.
Bologna – Intensissima attività nel Bolognese da qualche ora. La prima scossa è stata rilevata a Camugnano alle 8.28. Ne sono seguite svariate nella stessa zona, tutte di bassa intensità. La più forte alle 8.51 a Castiglione di Pepoli, sempre in provincia di Bologna, alle 8.51.


Giovedì 23 marzo. Scossa di terremoto giovedì 23 marzo a Gemona del Friuli. Un evento sismico della durata di 27 secondi e di intensità 2.7 della scala Richter è stato avvertito alle 14:11. La scossa è stata avvertita dalla popolazione ma vista l’intensità abbastanza modesta non mi sono stati danni. L’epicentro è stato individuato ad una profondità di 10. 8 km

Mercoledì 15 marzo. Scossa di terremoto mercoledì alle 9.27 con epicentro a Bassano del Grappa. L’evento sismico, di magnitudo 2.0 è stato avvertito dalla popolazione ma, vista l’intensità relativamente bassa, non ha provocato alcun danno. La profondità è di 11.6 km e la durata della scossa è stata di 14 secondi.
Altre scosse stanno interessando la zona di Pordenone (1.5 a Claut) e Parma (2.1 e 1.5 a Terenzo)

Ancora scosse di terremoto a Nord Est. Negli ultimi giorni l’Emilia Romagna è stata interessata da una serie di eventi sismici leggeri che si sono verificati in diverse province. Nella giornata di sabato, poco dopo le 9.00, è stata avvertita una scossa di terremoto di intensità 1.6 della scala Richter in provincia di Modena a Fiumalbo. È durata 10 secondi ad una profondità di 14. 7 km. Più intensa la scossa in Veneto in provincia di Belluno ha chiesto d’Alpago. In questo caso l’intensità è stata di 2.1. L’evento sismico rilevato all’1.47 è durato 20 secondi. Profondità 4.7 km

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita giovedì mattina alle 9.14 ai confini fra le provincie di Trento e Vicenza. L’evento sismico, di intensità pari a 3.6 della scala Richter, è stato avvertito a Vallarsa ad una profondità di 11.3 chilometri. E’ stata chiaramente avvertita dalla popolazione in una vasta area. Non sono segnalati danni.

Sette scosse di terremoto di lieve entità sono state avvertite nel Nord Est. Mentre domenica vi era stata una scossa alle 4.14 a Ledro (provincia di Trento) di intensità 1.9, ad una profondità di 7.5 km e della durata di 18 secondi, nelle ore successive altre sei hanno riguardato il Veneto ed in particolare la provincia di Treviso.

Una prima alle 14.23 in provincia di Treviso. Per la precisione a Tarzo a nord Est di Pieve di Soligo. Durata 19 secondi ha avuto un’intensità di 1.9 sulla scala Richter. Una terza scossa, sempre della medesima intensità, è stata avvertita alle 15.45 a Refrontolo, in provincia di Treviso, pochi chilometri a Sud della precedente. In tutti e tre i casi non vi è stato alcun danno vista la lieve entità degli eventi sismici.
La terza a Cison di Valmarino alle 18.57 di intensità 1.8
La quarta e la quinta a Tarzo di intensità 2.3 (all’1.49) e 2.1 (alle 7.30). L’ultima stamane alle 7.52 a Revine Lago, sempre nel Trevigiano, di intensità 1.7.

Giovedì 2 febbraio. Scossa di terremoto all’alba di giovedì 2 febbraio in Veneto. L’evento sismico di intensità 2.3 della scala Richter è stato registrato nell’Alpago in provincia di Belluno con epicentro in località Tignes nel Comune di Pieve d’Alpago, ad una profondità di 9.6 km. E’ durata 16 secondi. Mercoledì 1, invece, un’altra scossa di intensità 1.9 era stata avvertita in provincia di Pordenone, fra Barcis e Montereale Valcellina, ad una profondità di 9.6 km.  E’ durata 19 secondi. Gli epicentri delle due scosse sono relativamente vicini (poco più di 20 km). Non è registrato alcun danno. (un’altra scossa, più leggera, di intensità 1.7, era stata registrata ad Arta Terme in provincia di Udine domenica 29 gennaio alle ore 12.34).

SABATO 28 gennaio 2017. La terra torna a tremare in Emilia Romagna. Una scossa di intensità 2.7 della scala Richter è stata chiaramente avvertita dalla popolazione nella zona di Finale Emilia. L’evento sismico, ad una profondità di 4.8 km, ha avuto come epicentro il Comune già colpito pesantemente dal terremoto di qualche anno fa. Venerdì 27 alle ore 16 vi era stata un’altra scossa, più modesta, a Granaglione in provincia di Bologna

GIOVEDI’ 22 dicembre 2016. Dopo la scossa in mattinata in provincia di Rovigo (magnitudo 3), un secondo evento sismico si è verificato in provincia di Udine alle 9.43. L’epicentro è stato individuato in località Lusevera a Nord di Tarcento ad una profondità di 10 chilometri. Non sono segnalati danni anche se la scossa è stata chiaramente avvertita.

GIOVEDI’ 22 dicembre 2016. Da un po’ di tempo non si avvertivano scosse di una certa intensità a Nord Est. E’ accaduto nella notte fra mercoledì e giovedì alle ore 2.34. Una scossa di magnitudo 3.0 è stata avvertita in Veneto. L’epicentro è stato individuato a Melara in provincia di Rovigo, località su Po ai confini con Emilia e Lombardia. L’evento sismico è stato chiaramente avvertito dalla popolazione anche perché superficiale (a soli 5 km di profondità). Per il momento non sarebbero segnalati danni. (Sotto: le altre scosse a Nord Est)



GIOVEDI’ 21 ottobre 2016. Alcune scosse di terremoto sono state avvertite negli ultimi giorni a NordEst. L’ultima in ordine di tempo (e anche la più intensa) a Feltre in provincia di Belluno, giovedì sera alle 22.23 di intensità 2.2 a 4,4 km di profondità. Alle 19.47 era stata avvertita una scossa di intensità 1.9 (profondità 9,4km) a Lama Mocogno (Modena) mentre tre ore prima a Civezzano (Trento), di intensità 1.7 (a 10,2 km). Nella serata di martedì la terra aveva tremato anche a Possagno (Treviso). Si è trattato di una leggera scossa di intensità 1,7 mentre a mezzogiorno, sempre di martedì era stata la volta di Cembra (Trento), intensità 1,5. Si tratta di eventi sismici poco rilevanti. Solo l’ultima, in provincia di Belluno, è stata avvertita da qualcuno. Nessun danno rilevato.

SABATO 8 ottobre. Scossa di terremoto fra Trentino e Veneto sabato nella tarda mattinata. E’ stata avvertita a Vallarsa in provincia di Trento. L’evento sismico di intensità 2.4 è avvenuto alle 11.31 ad una profondità di 10.2 km. L’epicentro si trova a pochi chilomentri a Est di Ala dove già qualche settimana fa sono state avvertite diverse scosse di modesta entità.

MARTEDI’ 4 OTTOBRE. Scossa di terremoto nell’Ovest Vicentino martedì 4 ottobre poco prima di mezzogiorno. L’epicentro è stato individuato nel Comune di Castelgomberto, a sud del centro abitato, fra Castelgomberto e località San Fermo. L’evento sismico di intensità 2.2 della scala Richter è avvenuto alle 12.49 ed è durato pochi secondi (ad una profondità di 6.4 km). Non è segnalato alcun danno, vista la lieve intensità. E’ stato avvertito da poche persone.

 

DOMENICA 18 -LUNEDI’ 19 settembre. Ben quattro scosse di terremoto nel Vicentino fra domenica e lunedì. La prima stata avvertita a San Nazario, non lontano da Bassano del Grappa, alle ore 15.49. Il lieve evento sismico, di intensità pari a 1.9 gradi della scala Richter, è avvenuto a 8.8 km di profndità. L’epicentro è stato individuato a sud del centro abitato, fra San Nazario e località Lanari. Nessun danno rilevato. La seconda ha avuto come epicentro Gallio (altopiano di Asiago), all’1.29 di lunedì (intensità 1.4, profondità 4 km). La terza alle 2.20 con epicentro a Valstagna (1.4 profondità 4,7km). La quarta alle 2.21 di intensità 1.6 (profondità 11 km) con epicentro a Solagna. Da sottolineare che eventi sismici di questa entità sono molto frequenti anche nel Nord Italia. Da tempo però non era rilevata una sequenza di quattro mini-scosse così ravvicinate in provincia di Vicenza.

DOMENICA 11 settembre. Ancora una scossa di terremoto in Trentino, questa volta di intensità maggiore rispetto a quelle dell’ultima settimana. E’ stata avvertita in territorio di Rovereto, vicino alla frazione di Marco, alle 8.43. L’intensità è stata di 2.9. L’evento sismico è avvenuto in territorio montano ad una profondità di 14,3 km. E’ stato avvertito dalla popolazione, ma non è stato rilevato alcun danno.

DOMENICA 4 settembre – Lunedì 5 settembre 2016. Una serie di piccole scosse di terremoto è stata avvertita in Trentino Alto Adige. Si tratta di ripetuti eventi sismici di modesta entità. Il primo alle 13.32 di intensità 1.0 della scala Richter in provincia di Trento a Santa Gertrude fra Ultimo e Rabbi ad una profondità di 4.9 km. Il secondo sempre nella zona di Rabbi alle 12.25 di intensità 1.0 ad una profondità di 8.4 km. Il terzo alle 12.36 sempre nello stesso punto ad Ovest di Rabbi di intensità 1.1 ad una profondità di 4.9 km.

La quarta scossa, più intensa (1.9) è stata avvertita alle ore 7.04 di lunedì 5 settembre 2016 a Sud di Rovereto, fra Mori e Ala (profondità 16 km)

Precedentemente, l’1 settembre, due scosse di intensità 0.9 e 1.1 erano state avvertite al confine fra Bolzano e l’Austria a pochi kilometri da Brunico. Le scosse non sono state percepite dalla popolazione.

GIOVEDI’ 18 AGOSTO. Scossa di terremoto in provincia di Trento stamane alle 10.02. Il leggero sisma è stato avvertito nel Comune di Dro (circa 5000 abitanti, che fa parte della comunità di Valle Alto Garda e Ledro), pochi chilometri a Nord di Arco di Trento e Riva del Garda, ai confini con le province di Verona e Brescia. La magnitudo del sisma è stata di 1.9 ad una profondità di 13,3 km. Nessun danno rilevato vista la lievità della scossa.

MARTEDI’ 16 AGOSTO (provincia di Vicenza-confini Trento). Una scossa di terremoto è stata avvertita alle ore 20.45 in provincia di Vicenza. L’epicentro del sisma, di magnitudo 1.9 della scala Richter è stato localizzato a Laghi, piccolo Comune dell’alto Vicentino ai confini con la provincia di Trento (ad una profondità di 13,6 km). Non è usuale che scosse di terremoto abbiano come epicentro la provincia di Vicenza. La scossa è stata avvertita solo nella zona di Laghi e non ha causato alcun danno.

MERCOLEDI’ 10 AGOSTO (Udine). Due forti scosse di terremoto sono state avvertite nella notte e stamane in provincia di Udine. La prima, di magnitudo 3.0 della scala Richter, ha avuto come epicentro il piccolo Comune di Verzegnis in provincia di Udine (ad una profondità di 6.4 km), a pochi chilometri da Tolmezzo. L’evento sismico, avvenuto alle ore 4.38, è durato qualche secondo ed è stato avvertito chiaramente dalla popolazione. Fortunatamente non sono segnalati danni o feriti. Solo un po’ di paura. Più di qualcuno nella zona di Tolmezzo si è svegliato. Una seconda scossa di magnitudo 3.1 è stata avvertita alle 6.52. Anche in questo caso l’epicentro è stato a Verzegnis ad una profondità di 10.7 km. Un’altra scossa di minore entità (2.o) era stata avvertita ieri pomeriggio sempre in provincia di Udine (Moggio Udinese)
LUNEDI’ 4 LUGLIO: Terremoto nel primo pomeriggio a Nord-Est. Come apprendiamo dal sito dell’Ingv (Istituto di Geofisica e Vulcanologia), una scossa di magnitudo 3.5 della scala Richter è stata registrata alle 13:37 in provincia di Mantova, fra Mantova e Mirandola (MO). Il sisma è avvenuto a una profondità di circa 5 km e si è verificato con epicentro nella bassa pianura lombarda.
Come anche testimoniato da molti utenti sui social network, la scossa di terremoto è stata percepita distintamente dalla popolazione, oltre che nel mantovano anche nel basso Veneto, in provincia di Rovigo, nelle basse padovana, vicentina e veronese, e in Emilia Romagna, nelle zone tra Modena e Ferrara.
Paura fra la popolazione e molte persone in strada dopo la scossa, che è stata preceduta da un forte boato. Al momento non sarebbero stati segnalati danni a persone e cose.
Aggiornamento venerdì 24 giugno 2016. Una scossa di terremoto è stata avvertita in Slovenia ai confini con l’Italia alle 11.44. L’epicentro è stato rilevato nella zona di Plezzo, a sud di Tarvisio e a Nord di Caporetto. La magnitudo è stata di 2.0 e la profondità di 7.1 km. L’evento sismico è durato 13 secondi. Lo scorso 16 giugno una scossa di magnitudo 1.6 si era verificata nell’Ampezzano. In questo caso nessun danno o ferito vista la modesta entità.

  • Aggiornamento sabato 25 giugno. Scossa di terremoto in provincia di Pordenone con epicentro a Claut. L’evento sismico, di magnitudo 2.1, è durato 17 secondi ad una profondità di circa 10 km. La scossa è stata avvertita in una modesta area e non ha provocato alcun danno. 

 

Aggiornamento martedì 21 giugno 2016. Una scossa di terremoto è stata avvertita nella notte (alle ore 2.55) ai confini fra le province di Belluno e Treviso a Trichiana (BL). E’ durata 22 secondi con una magnitudo di 2,4 (ad una profondità di 9,3 km). Anche se non intensa, è stata avvertita da qualcuno. Quasi tutti dormivano a quell’ora. Nessun danno rilevato.

Aggiornamento ore 19.34 di giovedì 16 giugno 2016. Una piccola scossa di terremoto è stata avvertita alle ore 19.34, in Friuli. E’ durata 16 secondi con epicentro ad Ampezzo ad una profondità di 6.3 km e una magnitudo di 1.7. Il fenomeno sismico è durato 14 secondi.

Mercoledì 15 giugno due scosse (una di magnitudo 1.7 e una più intensa di magnitudo 2.4) erano state avvertite al confine italo-sloveno, la prima a Descla e la seconda in località Liga di Canale.

Ore 23.30 di venerdì 3 giugno 2016. Una leggera scossa di terremoto è stata avvertita alle 22.45 in Friuli. E’ durata 16 secondi con epicentro a Trasaghis (Udine) pochi kilometri a Sud di Cavazzo Carnico vicino a Tolmezzo, dove un’altra scossa era stata avvertita sabato 28 maggio. Modesta la magnitudo (1.7 della scala Richter, ad una profondità di 8.6 km). Avvertita da pochi, non ha provocato alcun danno.

Ore 23.30 di sabato 28 maggio 2016. Scossa di terremoto avvertita in serata in provincia di Udine a Cavazzo Carnico. Il sisma di intensità 2.1 della scala Richter ad una profondità di 10.5 km non ha causato alcun danno ma è stato avvertito dalla popolazione. Durato pochi secondi alle 23.15. Una scossa di uguale intensità era stata avvertita mercoledì mattina alle 5:00 a Cividale del Friuli.

Aggiornamento venerdì 27 maggio 2016 ore 21.30.
Nel giro di poche ore due scosse sono state avvertite a Nord Est. La prima alle 20.39 di venerdì 27 maggio in Veneto, nel Bellunese. L’epicentro è stato a Quero,  pochi chilometri a Sud di Feltre, ad una profondità di 7.1 km ed è durata 10 secondi. L’intensità è stata di 1.9 gradi della scala Richter. E’ stata avvertita dalla popolazione. Non ha provocato alcun danno.

Decisamente più forte la seconda,  con intensità 3.1 nel Mantovano nei pressi di Felonica, in una zona ai confini fra tre regioni, la stessa colpita dal terremoto del 2012. E’ stata avvertita alle ore 5.31 ed è durata 26 secondi. L’ipocentro era a soli 5.7 km di profondità, risultando abbastanza superficiale. Per questo il sisma è stato percepito con boati e tremori anche a Sermide, Finale Emilia, Bondeno, Mirandola, San Felice sul Panaro, Medolla, Poggio Rusco ma anche nel Legnaghese e Basso Rodigino. Non ci sono stati danni a cose o persone, solo paura per i boati e i tremori nettamente avvertiti nell’area epicentrale.

Nelle scorse settimane, in pochi giorni quattro scosse di terremoto erano state avvertite in Veneto, chiaramente percepite dalla popolazione. Nella serata di lunedì 16 maggio  nel Ferrarese (ai confini con Rovigo), la stessa zona colpita dal terremoto nel 2012, ma avvertita anche nella vicina provincia di Rovigo. L’epicentro è a Bondeno (FE) ad una profondità di 7 km. E’ stata chiaramente percepita anche nel Basso Rodigino. La terra ha tremato alle 21.26. La magnitudo è di 2.5 gradi della scala Richter. Non sono segnalati danni.

Domenica 15 maggio. Ancora una piccola scossa di terremoto in Veneto. E’ stata avvertita nel Trevigiano alle 15.08. L’epicentro a Zerobranco (TV) ad una profondità di 7,9 km. La magnitudo di 1.6 gradi della scala Richter.

Le scosse precedenti

ASOLO, 12 maggio 2016
Una leggera scossa di terremoto, di magnitudo 2.1, è stata registrata questa sera vicino ad Asolo, con epicentro nell’abitato di Pagnano. Il sisma, secondo le prime rilevazioni, non ha provocato danni a persone o a cose.La terra ha tremato verso le 21,24 e l’epicentro era a una profondità di 9 chilometri. Non è la prima volta che nella zona nord occidentale della provincia si registrano fenomeni sismici: nelle settimane scorse c’erano state scosse – anche queste di lieve entità – fra i comuni di Possagno e di Cavaso, mentre in precedenza a essere interessata esra stata la zona di Valdobbiadene e Segusino.

NEL VERONESE, serata del 4 maggio 2016
Una scossa di terremoto con epicentro tra Negrar e Grezzana, in provincia di Verona, è stata avvertita nella serata di mercoledì. L’Istituto Nazionale di geovulcanologia ha registrato la scossa di magnitudo 2.5, a 10 chilometri di profondità. Non si segnalano feriti o danni, anche se il fenomeno sismico, accompagnato da un forte boato, ha provocato paura tra la popolazione ed è stato avvertito anche nella zona est di Verona e sui monti Lessini.
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ALPAGO, 5 maggio 2016
Scosse di terremoto giovedì sera alle 19,41 e alle 19,52 in località Puos d’Alpago in comune di Alpago.
Le scosse con una magnitudo di 2 e 1,5 della scala Richter sono state registrate a livello del terreno. Nonostante la “debolezza” delle scosse i movimenti  tellurici sono stati ugualmente avvertiti dalla popolazione nella zona dell’Alpago e di Ponte nelle Alpi. Il terremoto è stato  registrato anche dal centro sismologico di Udine.

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