zanzara



Qualche settimana fa un caso nel trevigiano, ora nel vicentino. Quanto basta per alimentare una fobia nascente anche in Veneto All’ospedale San Bortolo di Vicenza è stata ricoverata la prima paziente ammalata di Zika, il terribile virus che sta infestando e preoccupando l’intero Sud America, tanto che il continente è ora sconsigliato come meta turistica.
Si tratta di una donna di 39 anni di Castelgomberto (Ovest Vicentino) che era appena rientrata da una vacanza nelle Antille, quando si è sentita male all’inizio della settimana lamentando al medico di base sintomi influenzali nonché congiuntivite, e rash cutaneo, sintomi similari a quelli del virus che si sta diffondendo tra Brasile e centroamerica.
Già una cittadina italo-venezuelana era stata curata circa un mese fa in Veneto perché affetta da questo virus e ricoverata a Treviso.

 

Ricordiamo anche in questo articolo che cos’è il virus Zika.
Il virus Zika (ZIKV) è un RNA virus della famiglia Flaviviridae, genere Flavivirus, gruppo Spondweni. E’ stato isolato per la prima volta nel 1947 da un primate in Uganda, nella Foresta Zika (da qui il nome), una riserva naturale vicino Entebbe. Negli ultimi anni la malattia si è poi diffusa in tutti i continenti, Europa inclusa. Provoca la cosiddetta ‘febbre zika’. Il virus è strettamente correlato a quelli che provocano la dengue, la febbre gialla, l’encefalite del Nilo occidentale e l’encefalite giapponese, tutti trasmessi principalmente da punture di insetto e pertanto definiti arbovirus. Esso è trasmesso da numerose zanzare del genere Aedes, negli ambienti equatoriali soprattutto la Aedes aegypti e in quelli temperati la Aedes albopictus (zanzara tigre).
Si attendono, intanto, aggiornamenti sulle condizioni di salute della donna.

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