jesus rock




Una pasquetta come tante, organizzata con amici sui colli, ma con l’intenzione di mandare a palla musica techno ad alto volume, con balli e alcool a partire dalla notte di Pasqua e per tutto il giorno seguente. Ma alla fine qualcuno ha mandato tutto all’aria e qualche residente della zona ha pensato di chiamare il 112 e di mettere nei guai decine di giovani vicentini. Il rave party si è tenuto sui Colli Berici, in territorio di Sossano in un prato lungo via Monte della Croce, un’area di proprietà comunale. I carabinieri sono intervenuti identificando e denunciando una trentina di ragazzi provenienti da tutta la provincia di Vicenza, che per organizzare l’evento tramite i social e il passaparola.
Poco prima delle 20 nella zona isolata, insolitamente frequentata per la festività, sono intervenuti i militari delle stazioni di Lonigo e di Sossano assieme ad altri carabinieri del IV battaglione Veneto. Secondo quanto riporta il Giornale di Vicenza, i giovani sono stati colti di sorpresa mentre stavano collegando gli amplificatori alle casse e stavano allestendo un mini campeggio. Non è stata trovata droga, ma tutto il necessario, alcool compreso per iniziare la festa. I denunciati hanno un’età compresa fra i 18 e i 25 anni. Al Comune, come ha dichiarato il sindaco Flavio Caoduro, non era arrivata alcuna richiesta

PASQUETTA TESA A JESOLO
Pasqua sottotono a Jesolo dove era in vigore l’ordinanza anti alcool del sindaco. La polizia locale della località balneare ha elevato 18 sanzioni di cui due a carico di minori per consumo di alcool fuori dai locali. Ma gli agenti della municipale sono anche intervenuti in discoteca, dove è stata sedata una rissa sul nascere nell’area antistante la discoteca La Capannina. Insulti e nervi tesi fino alla scazzottata fra amici.

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