Centri sociali contro l’Austria. E’ andata in scena oggi una protesta dei militandi di diversi centri sociali del Nord Est, dopo il loro ritorno dal confine greco-macedone, davanti al consolato austriaco a Venezia. Perché hanno deciso di protestare? Il motivo è la chiusura dei confini austriaci come misura antiprofughi. Hanno imbrattato di rosso le targhe della sede ed hanno esposto manifesti. Gli attivisti avevano partecipato alla carovana #overthefortress, al confine tra Grecia e Macedonia in favore dei migranti bloccati nella zona.

In una nota spiegano che hanno usato il rosso, perché il colore del “sangue le cui mani dei governanti europei sono impregnate. Un’Europa che firma accordi di morte con la Turchia di Erdogan (18 marzo scorso), per la deportazione dei migranti che scappano dalla stessa Turchia che finanzia i terroristi dell’Isis». Non finisce qui. Hanno anche annunciato una manifestazione per il prossimo 3 aprile. Partiranno alle 13.30 dalla stazione del Brennero per passare il confine con l’Austria. Hanno annunciatoo che lo faranno senza chiedere il permesso a nessuno e senza mostrare alcun documento, “per reclamare l’apertura di ogni confine, contro ogni tentativo di respingimento”.

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