rapinatore
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Nel tardo pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato di Venezia ha arrestato in flagranza del reato di rapina LOMBARDO Carmelo, nato a Brescia il 28.11.1974, residente a Trapani, di fatto senza fissa dimora , con innumerevoli precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio e per droga.
Lo stesso deve rispondere di due rapine commesse, poco prima a Mestre, in via Enrico Toti e in via Cecchini.
L’arresto è stato effettuato da personale della Squadra Mobile e più specificamente da un operatore del Gruppo Anticrimine Mestre Marghera che, terminato l’orario di servizio, si trovava in un esercizio commerciale ubicato tra via Ca Rossa e via Toti.
L’attenzione del dipendente veniva attirata dalle urla di un cittadino che aveva appena subito una rapina all’interno dei locali di una cooperativa di Via Toti e che, agitato, chiedeva aiuto per bloccare il malvivente in fuga.
Pochi istanti sono serviti al poliziotto per comprendere cosa fosse successo e per mettersi all’inseguimento del rapinatore, bloccato immediatamente.
Una volta condotto in Ufficio, si accertava che il Lombardo, oltre ad aver commesso la rapina per la quale è stato bloccato in flagranza di reato, aveva commesso qualche ora prima un’altra rapina all’interno dell’Ufficio di progettazione in via Cecchini minacciando la titolare per sottrargli il portafogli. E’ emerso altresì che lo stesso, dopo aver commesso questa rapina, aveva tentato di effettuare dei prelievi con il bancomat della vittima in un istituto di credito della Bissuola.
Dopo gli adempimenti di rito, il rapinatore è stato condotto in carcere a Venezia a disposizione del magistrato di turno della Procura presso il Tribunale lagunare, avvisato di tutte le condotte delittuose commesse dal Lombardo.

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