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 Droga ed elezioni nel Padovano. Irrompe il tema degli stupefacenti e delle dipendenze nella campagna per le amministrative in Veneto, dove ha fatto rumore il test anti-droga fatto effettuare da Federcontribuenti e dall’associazione Scudo a 8 dei 9 candidati sindaco per i comuni di Abano Terme e Montegrotto (Padova). Ne è emersa la positività per due di loro. L’identità dei due politici ‘positivi’ al test, uno per cannabinoidi, l’altro per la cocaina, non è stata rivelata, ma l’elenco e il risultato delle analisi finiranno in Prefettura. Non ha aspettato invece i test uno dei candidati sindaco a Montagnana, Stefano Saoncella, 59 anni, che nel suo programma, per trasparenza verso gli elettori, ha reso pubblico il suo passato di tossicodipendente, risolto con percorso di riabilitazione in una comunità di recupero.
Secondo il test antidroga effettuato a metà aprile da Federscudo (le associazioni Federcontribuenti e Scudo dei carabinieri), su otto dei nove candidati sindaci di Abano (6) e Montegrotto (3), due sono positivi: uno ai cannabinoidi e l’altro alla cocaina. Uno ad Abano e uno a Montegrotto. Chi siano però, resta un mistero.
A bloccare la pubblicazione dei risultati alimentando dicerie e sospetti, il ‘no’ del sindaco uscente di Abano Luca Claudio, candidato alla sua stessa poltrona a capo del Movimento per far Rinascere l’Italia, e dalla candidato sindaco a Montegrotto Monica Bordin (lista «Luca Claudio Monica Bordin Sindaco»). I due candidati gemelli infatti non avevano firmato la liberatoria per rendere noti i risultati del test. «È stato un test senza il giusto protocollo e fazioso – ha commentato Claudio – Chi cura la comunicazione di Tiziano Rossetto (sfidante di Claudio a Abano, ndr) è lo stesso di Federcontribuenti e della ditta di Reggio Emilia che ha fatto i test e che aprirà a breve a Padova. Ora denuncerò Federcontribuenti. Paura io? Nessuna», aveva tuonato. Per sottoporsi il giorno dopo ad un controesame alla Casa di Cura di Abano, risultando negativo agli stupefacenti. PER ESSERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK: VENETO NOTIZIE

Il cerchio però si è ristretto in serata. Andrea Cosentino (candidato sindaco ad Abano per Pdl, Fi e FdI) dopo aver minacciato querele e azioni legali per la ritrosia di Federcontribuenti nel cedere i test («Scelga da chi vuole essere denunciata: se da Claudio o da me») ha postato con successo sulla propria pagina Facebook l’esito degli esami. Seguito a ruota dall’alfiere del Pd, la professoressa Monica Lazzaretto che, ancora in macchina, esulta: «Zero dappertutto, ma non ne dubitavo. Un sindaco deve garantire trasparenza e lucidità ».
A Montegrotto, dove ci sarebbe l’altro «positivo», l’unico ad aver avuto i risultati è il candidato della civica Nuova Montegrotto, Riccardo Mortandello che ha esultato dichiarando di essere pulito. (fonte: Ansa, Mattino di Padova)