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Sono accusati di altre rapine ai danni di persone anziane, avvenute tutte con la “tecnica dell’abbraccio”, i tre nomadi giostrai arrestati dai Carabinieri lo scorso 11 agosto a Villanova di Camposampiero (Padova).
    Gli ulteriori accertamenti sono stati condotti dai Carabinieri delle Stazioni di Aviano e Caneva (Pordenone), che hanno raccolto elementi probatori su altri cinque episodi avvenuti in provincia di Treviso. I militari hanno quindi notificato una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Treviso Di Silvana Marciano, 63 anni, del marito Loris Uscieri (71) e del figlio Rubino Uscieri (20). PER ESSERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK: VENETO NOTIZIE

L’arresto dell’11 agosto
I criminali facevano credere alle vittime – con la classica tecnica dell’abbraccio – di essere vecchie conoscenze al solo scopo di stabilire un contatto fisico e sfilare portafogli e catenine in oro.
Le indagini sono cominciate il 27 giugno 2015 a Cordenons, quando una 81enne era stata accostata da una donna che, abbracciandola e baciandola con insistenza, le aveva fatto credere di conoscerla, nel tentativo di distrarla e sottrarle la catenina d’oro portata al collo. Non riuscendovi era passata alla violenza afferrando l’anziana per il collo e tentando di strapparle la catenina, rischiando anche di soffocarla.
Subito dopo avevano presa si mira un 81enne. Anch’egli era riuscito a liberarsi. L’uomo riuscì ad allontanarla e metterla in fuga, facendole perdere un fermaglio per capelli.
L’oggetto, poi raccolto dai carabinieri intervenuti sul posto, sottoposto a successive analisi presso il Ris di Parma, aveva permesso di ricondurre l’appartenenza – attraverso il profilo genetico estrapolato – a Silvana Marciano, già precedentemente indagata.
Le successive indagini dei carabinieri di Aviano hanno consentito di focalizzare l’attenzione sugli appartenenti al gruppo familiare della donna, nomadi giostrai stanziali nel comune di Villanova di Camposampiero (Padova).
Si scoprì che avevano colpito in diverse località delle province di Pordenone, Treviso, Venezia e Vicenza.