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“Le donne italiane sono le più belle ma anche le più stupide!”. Ha esclamato questo salendo sull’aereo che lo rispedisce in Brasile il gigolò di 33 anni sudamericano stalker che da anni sta circuendo donne mature in Piemonte e in Veneto. L’uomo (iniziali E.D.O.) è a Vicenza da qualche anno ed ha già collezionato due precedenti specifici. Ha l’abitudine di avvicinare e circuire, in cambio di sesso e compagnia, donne più mature per poi spillare loro soldi in tutti i modi. Si fa ospitare in casa, mantenere e, quando le vittime decidono di interrompere il rapporto, diventa violento, aggressivo.
Ieri si è reso responsabile di un episodio limite che ha portato la questura di Vicenza ad ottenerne l’espulsione.
Ha cercato di dar fuoco all’abitazione di una donna disabile 52 enne nata a Chiampo e residente in via Paiello, versando dell’alcool in diversi punti dell’abitazione e appiccando il fuoco.  Ha anche cercato di gettare  alcool addosso alla vittima quando questa si è accorta che la casa stava andando a fuoco.
La donna si trovava in casa con un amico e si è accorta che da diversi punti dell’abitazione proveniva del fumo. Il brasiliano, approfittando del fatto che le finestre fossero aperte, aveva buttato dell’alcool in alcune stanze della casa e aveva appiccato il fuoco. Quando la donna ha aperto la porta urlando e l’ha visto, questi ha cercato di gettare alcool anche su di lei.
Nel frattempo una pattuglia delle volanti è arrivata in via Paiello. Gli agenti l’hanno inseguito fino a Ponte Nuovo, dove ha abbandonato la bicicletta e ha proseguito a piedi in una zona pedonale, mentre l’auto della polizia è rimasta bloccata. Un’agente donna, ha così prontamente inforcato la bici abbandonata, l’ha inseguito ed è riuscita ad acciuffarlo.
L’uomo è stato denunciato per danneggiamento seguito da incendio, con l’aggravante di aver agito contro una persona con minorata difesa. Scartata l’ipotesi di omicidio poiché la vittima non è stata colpita dall’alcool.

L’espulsione
L’Ufficio Immigrazione della Questura di Vicenza, dopo aver recuperato il passaporto dell’uomo, ha richiesto ed ottenuto dal giudice di Pace l’ordinanza di immediata espulsione dal Paese. Partirà martedì alle 18 a bordo di aereo da Venezia con direzione Rio de Janeiro. L’uomo aveva l’abitudine di circuire donne per poi spillare loro quanto più denaro possibile. Nel suo curriculum un provvedimento di allontanamento da due donne di Torino, di 48 anni e 58 anni e una di Vicenza. La Questura è riuscita ad ottenere l’espulsione nonostante vi fosse un ostacolo apparentemente insormontabile, ovvero il fatto che il 33 enne avesse avuto dalla 38enne torinese una figlia. Ostacolo superato quando è apparso chiaro agli inquirenti che non vi fosse alcun legame affettivo e di responsabilità nei confronti della figlia, minorenne e di nazionalità italiana. L’uomo non era nemmeno a conoscenza del domicilio della ragazza e di sua madre, che non vede da anni.