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Centinaia di lettere non sono mai state recapitate nel Vicentino. La polizia locale da qualche giorno sta cercando di individuare un postino ‘furbetto’ della società privata Nexive di Rosà che, anziché consegnare 300 lettere le ha gettate in un campo a Cassola. Si tratta di plichi registreti in febbraio (lettere e corrispondenza varia, anche istituzionale), anziché imbucali nelle rispettive cassette postali. La presenza del materiale abbandonato ai margini di via Marzabotto è stata segnalata alla polizia locale da un cittadino. Inzuppato d’acqua il materiale è stato recuperato e portato al comando di polizia per il relativo controllo ed è emerso che non era di Poste Italiane, ma della società Nexive, il primo operatore privato del mercato postale nazionale con sede a Milano e una filiale a Rosà.

La responsabile della filiale rosatese che ha confermato la proprietà del materiale trovato abbandonato sta collaborando con la polizia del comandante Ferrazzi per dare un nome al postino responsabile del gesto. Dovrebbe trattatasi di un lavoratore assunto a tempo determinato e non più in forza alla Nexive, che una volta identificato lo querelerà. Dei 300 plichi solo 5 sono andati distrutti nell’esposizione alle intemperie. Per i restanti la Nexive ha chiesto copia ai mittenti per una nuova spedizione. PER ESSERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK: VENETO NOTIZIE

IL PRECEDENTE A SAONARA
Postino gettava le lettere a Saonara: denunciato
Un caso simile era accaduto nel Padovano qualche mese fa. Invece di consegnare le lettere, un postino le gettava lungo l’argine dell’Idrovia a Saonara. Protagonista un 21enne della provincia di Cremona, ma da qualche tempo domiciliato nel comune padovano, dove aveva trovato lavoro per la ditta Nexive di Milano.
Il dipendente “infedele”, però, invece di consegnare la posta casa per casa, si era disfatto del plico di materiale da recapitare, risparmiandosi la fatica. Della sua negligenza, l’azienda era totalmente all’oscuro. A smascherare il giovane ci ha pensato un residente, imbattutosi per caso nelle lettere abbandonate. L’uomo le ha caricate in auto e le a consegnate ai carabinieri della stazione di Legnaro.
Gli uomini dell’Arma hanno quindi provveduto a rintracciare il postino “fannullone”. È stata la stessa azienda a fornire tutti i dati per arrivare al ragazzo, che è stato quindi raggiunto e denunciato per interruzione di servizio di pubblica necessità