nomade arresto




Aveva forse iniziato una nuova vita? Il nomade arrestato dalla squadra mobile di Vicenza di sicuro aveva un curriculum molto ricco e poco invidiabile.
Una cinquantina di furti accertati in un periodo di soli tre mesi nel 2003, ma indizi che potrebbero portare al suo coinvolgimento in un numero ben maggiore di colpi. Quanto basta per una condanna emessa dalla procura generale presso la Corte d’Appello di Venezia (emessa lo scorso 8 marzo) a quattro anni e dieci mesi di reclusione e a 1800 euro di multa.

E’ per questo che la squadra mobile di Vicenza ha arrestato Davide Massaroni Gabrieli, 33 enne nato a Cittadella. L’uomo, nomade sinti, è stato rintracciato a Rosà in via Vecchia 31, dove possiede una casa e dove vivono altri famigliari in alcune roulottes. Attualmente lavora per una cooperativa del Bassanese che si occupa della gestione dei profughi. I furti sono stati commessi in diverse località del Veneto. Molti anche nel Vicentino (Schio, Valdagno, Barbarano Vicentino, Longare, Costabissara, Polesella, Villafranca Padovana, Feltre, Piazzola sul Brenta, Grantorto,…). I suoi obiettivi erano ristoranti, palestre, auto parcheggiate. Nel suo curriculum anche una tentata rapina a San Vito di Leguzzano (Vicenza).

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